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11 agosto 2022

Montebelluna

Incendiata casetta per gatti sul Montello, tragedia sfiorata

L’Enpa: “Minacce e aggressioni da parte di rappresentanti del mondo venatorio”

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Incendiata casetta per gatti sul Montello, tragedia sfiorata

MONTEBELLUNA – Nei giorni scorsi, di notte, qualcuno ha dato fuoco ad una casetta che fungeva da ricovero per alcuni mici di una colonia felina sul Montello. La colonia, regolarmente censita, si trova all’inizio della Presa 9, incrocio Via 18 Giugno, nel comune di Volpago del Montello. I gatti – fa sapere l’Enpa - da inizio anno, sono alimentati e seguiti da una donna Patrizia, che giornalmente porta loro del cibo curando la pulizia dell’area. La stessa, supportata dall’Enpa, prima del censimento si è fatta carico di sterilizzarne alcuni a sue spese.

“Per migliorare la comodità e per proteggere il cibo dalle intemperie, i volontari hanno dotato la colonia di una casetta in legno che è stata posta una decina di metri dalla strada, defilata alla vista dal bosco – spiega l’Enpa in una nota -. Purtroppo, nel corso del tempo sono sorte diverse contestazioni sulla presenza dei gatti in loco con minacce e aggressioni verbali da parte di alcuni esagitati rappresentanti del modo venatorio millantando divieti inesistenti. In ogni caso, la situazione, in qualche modo, è sempre stata gestita al meglio. Facile immaginare la sorpresa e lo sconcerto della Sig.ra Patrizia quando, la mattina di giovedì 20 dicembre, ha visto che il paletto che segnalava la colonia era stato divelto e scaraventato a decine di metri le sono venuti i brividi. Infatti, giunta al riparo dei mici, si è trovata di fronte alla casetta semibruciata. All’interno i resti dell’incendio del letto di paglia e il dosatore delle crocchette tutto accartocciato, anche il telo di plastica della copertura era parzialmente sciolto”.

 

“La fortuna ha voluto che il legno del ricovero fosse trattato con un prodotto per renderlo ignifugo altrimenti sarebbe stato l’innesco ideale – viene spiegato ancora -. Se avessero preso fuoco le foglie secche e le sterpaglie del sottobosco arido, si sarebbe scatenato un incendio di proporzioni inimmaginabili coinvolgendo tutta l’area circostante, case comprese”.

La mattina di venerdì 21 vi è stato il sopralluogo congiunto con Carabinieri Forestali della stazione di Volpago che hanno constatato i fatti e raccolto le testimonianze per avviare le relative indagini. “Scampato pericolo dunque, per l’intolleranza e sconsideratezza di uno squilibrato si è rischiato un dramma – chiude il comunicato -. Sarebbe stato sicuramente un tragico fine anno per i boschi e gli abitanti dell’area”.

 



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