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06 dicembre 2022

Mogliano

Inseguimento tra Treviso e Venezia: auto nel fosso, in tre scappano a piedi

Ma uno è stato bloccato dai Carabinieri. Il rocambolesco episodio si è concluso a Musile di Piave dopo la segnalazione dei militari trevigiani

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

Inseguimento tra Treviso e Venezia: auto nel fosso, in tre scappano a piedi

CASALE SUL SILE - Nella serata di domenica 21 novembre 2022, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di San Donà di Piave, durante il servizio di controllo del territorio, hanno intercettato in Musile di Piave (VE) una vettura segnalata dai Carabinieri di Treviso perché sospettata di essere in uso a soggetti dediti a furti. Gli occupanti del veicolo, un’AUDI A6 Avant da oltre 260 cavalli, avvedutisi della presenza della pattuglia si sono dati alla fuga, sempre tallonati dai militari, lungo la strada statale Triestina fino a raggiungere il comune di Quarto d’Altino all’altezza dello svincolo della strada provinciale jesolana dove il conducente ha perso il controllo del mezzo finendo fuori carreggiata. Dalla macchina sono scappati a piedi tre soggetti uno dei quali è stato raggiunto dai militari che lo hanno bloccato. La vettura era stata oggetto di car wrapping, tecnica che consiste nell’applicazione di una pellicola sulla carrozzeria per modificarne il colore, nonché di installazione di un dispositivo sonoro supplementare come quello in uso alle forze dell’ordine e di targhe risultate rubate in provincia di Verona.

Al suo interno sono stati rinvenuti svariati monili in oro, capi d’abbigliamento, canne da pesca, denaro contante e monete in euro, in lire e straniere, confezioni di vino oltre a diversi strumenti da scasso quali dischi da taglio, flessibile, crick, leverino in acciaio e cacciaviti. Sia l’auto che tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e l‘uomo, un serbo 41enne senza fissa dimora, arrestato per resistenza a un pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli in concorso e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini sono in corso per risalire ai furti commessi e quindi ai legittimi proprietari della refurtiva. 

 


| modificato il:

Gianandrea Rorato

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