22 settembre 2020

Castelfranco

L’ex sindaco Maria Gomierato sul nuovo centro commerciale: “I cittadini non sono stupidi”

L’ex sindaco: “Capiscono benissimo quando i responsabili del declino di Castelfranco non sanno più come giustificare i loro errori e fallimenti”

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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Maria Gomierato

CASTELFRANCO VENETO – L’ex sindaco non ci sta a diventare il capro espiatorio del nuovo centro commerciale approvato dall’amministrazione leghista del sindaco Stefano Marcon. C’invia quindi un intervento in cui smonta punto per punto le asserzioni della maggioranza attuale che a quanto pare ancora una volta attribuisce a Maria Gomierato, che ha governato 20 anni fa, delle responsabilità di scelte politiche attuali. Secondo taluni i costanti attacchi all’ex sindaco Gomierato sono sintomatici del timore di una sua candidatura alla prossime comunali, visto che gode i molti consensi in città. Va rammentato che il progetto è emerso venerdì scorso in consiglio quando è stata proposta la cessione a di un privato di un terreno del Comune proprio per realizzare il nuovo centro commerciale.

 

Proposta poi approvata dalla maggioranza e che in alcune interviste Stefano Marcon, citando una delibera del 2001 ha imputato a scelte dell’ex sindaco Maria Gomierato che commenta: «È il nuovo magheggio del sindaco attuale e del suo assessore che cercano maldestramente di mascherare operazioni opache creando fumo e cercando di confondere le idee ai cittadini. Che però non sono stupidi e capiscono benissimo quando i responsabili del declino di Castelfranco non sanno più come giustificare i loro errori e fallimenti. «Al punto 3 della delibera n. 84 del Consiglio Comunale del 23 luglio 2001 si legge infatti chiaramente che l’area viene ceduta alla Ditta Fior per l’ampliamento dell’Hotel Fior. Basta leggere quel poco che hanno pubblicato per capire. “… Le opere di urbanizzazione affidate alla ditta Fior srl dovranno essere contestuali a quelli della costruzione dell’attrezzatura alberghiera…”.

 

Nel 2001, infatti, il Comune aveva ceduto alla Ditta Fior il terreno a fianco all’Hotel per rispondere alla domanda di ampliamento che era stata presentata, in linea con richieste di altre strutture alberghiere della città – Albergo Roma, Alla Torre, Al Moretto - ad esempio. A Castelfranco la domanda di ricettività alberghiera per fortuna c’era. E c’erano richieste di interventi anche da strutture minori oltre che per la creazione di B&B come quello di via Brenta». L’ex sindaco Gomierato quindi prosegue. «La città cresceva, le aziende attiravano anche dall’estero clienti che soggiornavano nei nostri alberghi, gli albergatori investivano risorse per adeguare le loro strutture.

 

Eravamo stati riconosciuti Città d’Arte, la Città di Giorgione celebrava in quel periodo i suoi 800 anni di storia, un biglietto da visita importante e il turismo cresceva. Per questo il Comune aveva accolto la richiesta di ampliamento anche dell’Hotel Fior approvandola in Consiglio Comunale. Non era previsto alcun centro commerciale: il Centro Commerciale è una scelta di Marcon, di Filippetto, della loro Giunta e dei loro Consiglieri di maggioranza e bene hanno fatto le opposizioni a non votarla. Manipolare le cose e addossare ad altri le proprie responsabilità è un gesto che non fa onore agli amministratori di una Città come Castelfranco che non merita tutto questo».

 


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