31 luglio 2021

Treviso

Le sculture di Rodin in mostra a Santa Caterina

Marco Goldin torna a Treviso con una grande mostra dello sculture francese dal 24 febbraio al 3giugno 2018

| Isabella Loschi |

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Le sculture di Rodin in mostra a Santa Caterina

TREVISO - Treviso è stata scelta dal Musée Rodin di Parigi per accogliere la mostra conclusiva delle celebrazioni per il primo centenario della scomparsa di Auguste Rodin (1840 – 1917), completando così il programma di grandi esposizioni che quest’anno ha già coinvolto tra gli altri il Grand Palais a Parigi e il Metropolitan a New York. Mostra.

Sarà la mostra dei 100 giorni quella che prenderà vita al Museo di Santa Caterina dal prossimo 24 febbraio fino al 3 giugno 2018. “Lo avevamo promesso dopo la mostra sull’Impressionismo: “il bello deve ancora venire” ed oggi siamo qui a presentare questo grande progetto. Abbiamo mantenuto la promessa”, ha detto il sindaco Giovanni Mandino che in questi mesi ha portato avanti il dialogo con il curatore della mostra Marco Goldin e allo stesso tempo ha creato una cordata di sponsor tra enti e privati composta da Camera di Commercio, Unindustria, Confartigianato e Coldiretti pronte a rinnovare il loro sostegno, un nuovo main sponsor Baccini spa, Pinarello e Zanardo.

In mostra 50 sculture di Auguste Rodin, fra loro quelle ora esposte al Metropolitan di New York e 30 opere su carta, fra cui acquerelli e disegni del più famoso scultore di Francia a cavallo di Otto e Novecento. E ieri Goldin ha annunciato il suo personale impegno per portare a Treviso anche 4-5 opere di Claude Monet, esposte nella mostra dei due artisti francesi inaugurata il 21 giugno 1889 da Georges Petit.

“A convincere il museo parigino ad allestire la mostra per il centenario di Rodin a Treviso - spiega Marco Goldin - ha contribuito il fatto che Treviso sia la città di Arturo Martini, il gigante della scultura italiana, e non solo, del Novecento, artista che guardò con interesse anche al grande maestro d’oltralpe”. La monografica su Rodin, nel progetto del curatore, sarà infatti collegata a un grande “Omaggio ad Arturo Martini” che coinvolgerà il rinnovato Museo Bailo. Al patrimonio del Bailo appartengono oltre cento opere di Martini: molte sculture e bozzetti, ceramiche e incisioni. Ai visitatori della mostra di Rodin sarà suggerito, anche grazie alla possibilità di godere di un biglietto ridotto per il Bailo, di ammirare, dopo il francese, il grande maestro di casa. “Da tempo desideravo proporre al pubblico italiano una mostra dedicata a Rodin, alla sua vita e alla sua opera, anche per il suo interesse tanto forte verso la cultura del nostro Paese - dichiara Marco Goldin - Sono davvero felice che questo possa avvenire nella mia città, Treviso, facendo scattare quella gara di ineguagliabile bellezza con Arturo Martini. E felice che il Musée Rodin abbia aderito alla mia richiesta con entusiasmo, ancor più motivato dal fatto che Treviso sia proprio la città di Martini”.

Per la grande mostra della prossima primavera il museo di Santa Caterina aprirà gli spazi integralmente restaurati della sala Ipogea, intitolata a Giovanni Barbisan, dove saranno riunite una ottantina di opere,  compresi i capolavori fondamentali, di Auguste Rodin.

 


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Isabella Loschi

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