09 aprile 2020

Vittorio Veneto

Le serrande chiuse di Michelangelo

Chiude lo storico negozio/laboratorio di riparazione biciclette gestito dall’ex campione di ciclismo Cauz

| Emanuela Da Ros | commenti |

immagine dell'autore

| Emanuela Da Ros | commenti |

Le serrande chiuse di Michelangelo

VITTORIO VENETO - Gli appassionati delle due ruote hanno accolto l’annuncio con sgomento. E dispiacere. Michelangelo Cauz, ex campione di ciclismo originario di Cordignano, che dal 2002 gestiva il negozio/laboratorio di riparazione biciclette in via Vittorio Emanuele II a Vittorio Veneto, ha deciso di chiudere bottega.

 

“Il lavoro - spiega Cauz - mi impegnava troppo, senza darmi le adeguate o necessarie gratificazioni economiche. Lasciare l’attività che avevo rilevato da Claudio Cancian (che a sua volta aveva gestito il negozio dal 1972 al 2002) mi spiace, perché i clienti erano di fatto amici, ma a 49 anni desidero intraprendere una nuova avventura”.

 

Sui progetti futuri, Michelangelo Cauz però glissa. Per il momento non vuol rivelare le strade che intende percorrere. Certo è che Vittorio Veneto con l’anno nuovo non perde solo un esercizio commerciale e artigianale.

 

 

Perde un luogo di aggregazione, soprattutto per gli appassionati di ciclismo. Paolo, detto il Guerriero, tenta di celare con l’ironia la propria amarezza: “Il mio consueto giro in bici d’ora in poi durerà mezz’ora in meno, perché la tappa da Cauz era obbligata!” “Dispiace a tutti - chiosa Giovanni Perin - che Cauz abbandoni l’attività: oltre a essere un eccellente meccanico, era un amico onesto; in molti rimpiangeranno la sua assenza nel Vittoriese”.

 

Anche Elio, detto il geometra, si rammarica per la decisione di Caus, ‘un gran lavoratore, ma soprattutto un amico”. E c’è chi spera ancora: “La decisione di Cauz ci spiazza, ma non possiamo escludere un suo ritorno...magari in volata!”, commenta Pierantonio, il Cek.

 

Serrande abbassate dunque per un esercizio commerciale che era nato quasi 50 anni fa e che con le gestioni Cancian e Cauz aveva contribuito a tenere viva in città la storica passione per le due ruote, che in quota/ruota rosa negli ultimi anni era stata condivisa anche da moltissime donne.

 



foto dell'autore

Emanuela Da Ros

SEGUIMI SU:

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×