08 marzo 2021

Vittorio Veneto

L'esempio di Guido: 8 km al giorno raccogliendo i rifiuti abbandonati

Il 67enne di Colle Umberto e il "plogging"

| Roberto Silvestrin |

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| Roberto Silvestrin |

guido battistin

COLLE UMBERTO - Dopo un’ora di passeggiata, ci sono già due borse piene di rifiuti. Dentro c’è di tutto: plastica, cartacce, mascherine. Guido Battistin, ormai da due anni e mezzo, coniuga attività fisica e servizio per la comunità, raccogliendo i rifiuti che incontra durante le sue lunghe passeggiate. Tecnicamente si parla di “plogging”, un’attività che consiste nel raccogliere l’immondizia mentre si corre o si cammina.

 

Guido ha 67 anni, e prima si dedicava al footing. “Poi per motivi di salute mi sono dovuto limitare alle passeggiate – racconta -. Così ho avuto modo di ammirare la natura che ci circonda, ma anche di imbattermi in tanti rifiuti abbandonati”. Le sue passeggiate iniziano presto, intorno alle 6.30 del mattino. Borse, guanti e pinze: sono questi i “ferri del mestiere” che porta con sé durante le sue escursioni mattutine.

 

 

Guido, che ogni giorno percorre circa 8 chilometri, ripulisce soprattutto l’area di Colle Umberto che confina con la frazione sanfiorese di Castello Roganzuolo. All’inizio si portava addirittura a casa i rifiuti, per garantire uno smaltimento corretto di quello che raccoglieva. Oggi, con un po’ di esperienza e di chilometri in più, ha trovato la soluzione: la piazzola ecologica che si trova al confine tra i due comuni.

 

Non è stato lui a segnalarci la sua preziosa attività: una cittadina collumbertese, anche per ringraziarlo, ci ha parlato del suo impegno.

 


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Roberto Silvestrin

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