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02 febbraio 2023

Benessere

Lotta a leucemie, tornano le stelle di Natale Ail per la ricerca.

| AdnKronos |

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Lotta a leucemie, tornano le stelle di Natale Ail per la ricerca.

Roma, 29 nov. (Adnkronos Salute) - Tornano in oltre 4.300 piazze italiane le stelle di Natale di Ail: dall’8 all’11 dicembre, chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro all’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma da sempre al fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie, riceverà la tradizionale pianta natalizia. L’iniziativa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, giunta alla sua 34esima edizione, ha permesso in tanti anni di mettere in campo progetti di ricerca scientifica e assistenza e ha contribuito a far conoscere i rilevanti progressi nel trattamento dei tumori del sangue.

Per sapere in quali piazze trovare i 15mila volontari dell’Ail basta cliccare sul sito www.ail.it, scaricare l’app ‘Ail Eventi’ o semplicemente chiamare il numero 06 7038 6060. Anche quest’anno, oltre alla tradizionale stella natalizia, in molte piazze italiane si potrà ricevere la dolce stella 'Sogni di cioccolato', cioccolato finissimo al latte e fondente con nocciole Igp Piemonte, sempre con una donazione minima di 12 euro.

Ail da oltre 50 anni - ricorda una nota - mette al primo posto il paziente con diagnosi di tumore del sangue (ogni anno in Italia ci sono 33mila diagnosi) che è particolarmente fragile e delicato in quanto il suo sistema immunitario è altamente compromesso e, quindi, più a rischio. I risultati negli studi scientifici e le terapie innovative sempre più efficaci e mirate, tra cui l’immunoterapia con Car-T, ultima frontiera nella cura dei tumori, e il trapianto di cellule staminali, hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici, adulti e bambini. Per Ail è dunque indispensabile continuare su questa strada e investire sempre maggiori risorse nella ricerca ematologica per raggiungere nuovi traguardi e rendere queste malattie sempre più curabili. L’ematologia italiana, attraverso i centri di cura e anche grazie all’alleanza con le 83 sezioni provinciali Ail e all’opera costante dei suoi 15mila volontari - conclude la nota - è stata in grado di garantire la continuità assistenziale e terapeutica.

 



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