28 gennaio 2020

Esteri

A Melbourne "la peggiore aria del mondo"

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incendi australia

Si respira la peggiore aria del mondo a Melbourne e in altre zone dello Stato australiano di Victoria, particolarmente colpite dall'emergenza incendi e investite dai fumi delle zone boschive ancora in fiamme nella parte nord ed est dello Stato. A Melbourne questa mattina, per la seconda giornata consecutiva, la qualità dell'aria è stata definita "pericolosa" e nel pomeriggio la città è scesa all'ultimo posto della classifica mondiale di qualità dell'aria, IQ Air Visual.

"Un dato prevedibile nel momento in cui le temperature più fresche della sera consentono alle particelle di depositarsi al suolo", ha spiegato il responsabile delle autorità sanitarie dello stato di Victoria, Brett Sutton. Il fumo ha costretto al rinvio questa mattina della prima giornata delle qualificazioni per l'Australian Open e alla sospensione degli allenamenti a meno di una settimana dall'avvio del primo grande torneo Grande Slam dell'anno.

Il fitto fumo ha fatto scattare diversi allarmi antincendio a Melbourne, dove alla popolazione è stato consigliato di restare al chiuso per evitare rischi per la salute. Intanto secondo il bollettino meteo venti di sudovest dovrebbero iniziare a partire da domani a rimuovere e dissipare il fumo. Questa mattina i fronti aperti degli incendi nello stato di Victoria erano ancora 16, nessuno dei quali però considerato ad un livello di emergenza. Nello Stato sono morte 4 persone e sono bruciati 1,4 milioni di ettari di terreno.

 

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