04 giugno 2020

Mogliano

Monastier, test sierologici gratuiti per oltre mille famiglie

L’iniziativa del comune in collaborazione con la Casa di Cura “Giovanni XXIII” che effettuerà le analisi

| Isabella Loschi | commenti |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi | commenti |

test sierologici Monastier

MONASTIER - Al via i test sierologici gratuiti per 1100 abitanti di Monastier. L’iniziativa è del Comune di Monastier con la collaborazione della Casa di Cura “Giovanni XXIII” per prevenire l’aumento dei contagi che con il conseguente allentamento delle limitazioni della Fase 2 rischia di incrementare a seconda del livello di immunità e della densità della popolazione.

Si tratta di un’interessante iniziativa in Veneto a beneficio della cittadinanza, circa 4300 persone in totale, che consentirà di avere un quadro generale dei pazienti asintomatici positivi al coronavirus e di capire quanto il Covid-19 sia circolato nella popolazione di Monastier.

L’amministrazione comunale, nell’ambito del progetto “Coraggio 19”, ha deciso di stanziare 10 euro per ogni test sierologico che sarà effettuato su base volontaria a 1100 abitanti del paese, uno per nucleo famigliare. La Casa di Cura di Monastier contribuirà integrando la cifra mancante consentendo quindi a tutte le famiglie di effettuare il test in modo completamente gratuito.

“E’ un’azione a tutela e a garanzia della salute dei nostri concittadini – ha detto il sindaco di Monastier Paola Moro -. In questo modo faremo una scrematura delle persone da sottoporre a tampone. La situazione di estrema emergenza che si è venuta a creare in questi mesi ha rafforzato il nostro senso di responsabilità verso la popolazione. Per questo abbiamo redatto il progetto “Coraggio 19” che vuole essere un piano ordinato e costruttivo, per dare risposte a 360° sia all’emergenza che stiamo vivendo, sia in un’ottica di lungo respiro che tenga conto del necessario cambiamento di abitudini e stili di vita imparando dall’esperienza fatta”.

In questi giorni la Protezione Civile ha consegnato la lettera descrittiva del progetto con il tagliando di adesione a tutte le famiglie di Monastier che dovranno fornire entro il 22 maggio il nome della persona che si sottoporrà all’esame.

Lo screening inizierà lunedì 25 maggio quando saranno chiamati per un prelievo venoso presso il laboratorio analisi della casa di cura, spostato nella zona a piano terra che sarà destinata al nuovo Pronto Soccorso, i primi 100 abitanti di Monastier che si sono registrati. Il test non sostituisce il tampone per Covid-19 ma permette di fare un primo screening restringendo di parecchio i possibili positivi e censendo quindi gli asintomatici; fornisce risultati attendibili al 98 % e può rappresentare un fondamentale campanello di allarme.

“E’ importante poter avere un dato riguardante persone che, anche senza sintomi, potrebbero aver contratto il virus” - ha detto il dottor Maurizio D’Aquino Primario del Reparto di Medicina della Giovanni XXIII. "Una volta eseguito il test le analisi verranno poi eseguite direttamente nel laboratorio della struttura con l’accuratezza dovuta ed entro la giornata verranno comunicati i risultati".

Alla casa di cura di Monastier già da alcune settimana è possibile effettuare il test sierologico. Viene effettuato attraverso il prelievo venoso e, con elevata affidabilità, consente di sapere se una persona è venuta a contatto con il virus; quando è venuta a contatto e se ha il virus in quel momento. “Quello che andiamo a cercare - ribadisce il dottor Luciano Pasini primario del laboratorio analisi della Casa di Cura Giovanni XXIII - sono proteine ed è per questo essenziale partire dal siero, attraverso il prelievo venoso, e pur trattandosi di una metodologia meno veloce rispetto alla puntura al dito ha meno possibilità di artefatti”.

In caso di test positivi, che rappresentano la prima risposta ad un tentativo di infezione esterna, il paziente dovrà rivolgersi al proprio medico di base che valuterà la prescrizione del tampone. A tal proposito la casa di cura “Giovanni XXIII”, attraverso una metodologia di qualità gestita in estrema sicurezza, da pochi giorni ha ultimato un nuovissimo laboratorio in grado di effettuare la ricerca del virus dai tamponi per il Covid-19 con una tecnica di “One step Real Time PCR multiplex” identificando i geni target RdRp ed N del Covid-19.

Un test che consente di avere una certezza di diagnosi del 100%. Inoltre la tecnologia associata al test fornisce un parametro che individua quei casi in cui il tampone è stato fatto in

 



foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Mogliano
Leggi altre notizie di Mogliano

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×