26 novembre 2020

Lavoro

La multifunzionalità del router Wi-Fi, cuore della rete wireless

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Wi-Fi

La tecnologia wireless, che negli ultimi anni si stava già notevolmente diffondendo, è ora interessata da uno sviluppo ancor più rapido, dovuto anche alle particolari condizioni venutesi a creare con l’inizio della pandemia. I sistemi di comunicazione tra dispositivi elettronici senza utilizzo di cavi, infatti, offrono dei vantaggi notevoli rispetto alle reti cablate, in particolar modo nell’ambito domestico. Innanzitutto, la veloce e facile installazione che permette di collegare più dispositivi – computer, tablet, smartphone, stampanti e smart TV – senza la necessità di sostenere spese elevate di cablaggio, né lunghe attese per i tempi di realizzazione relativi ad una LAN. In quest’ultimo caso, volendo installare le fibre ottiche in un edificio, occorre richiedere i permessi relativi agli scavi per la posa dei cavi. Per una funzionale rete wireless domestica non vi sono né lunghe attese o pratiche, né cospicui investimenti iniziali per usufruire di Internet e scambiare dati fra le periferiche. Una caratteristica vantaggiosa delle WLAN è la scalabilità, ovvero la possibilità di creare una rete con pochi basilari dispositivi ed, in seguito, connettere ulteriori terminali. In tal modo, un network domestico senza fili può crescere di dimensioni e potenza – incrementando gradualmente l’ampiezza di banda – in base alle proprie esigenze. Da non dimenticare la mobilità, per cui ciascun utente è libero di spostarsi fisicamente in ambienti interni o esterni, mantenendo il proprio accesso Wi-Fi. Naturalmente, anche tale tecnologia presenta alcuni svantaggi: tuttavia, con alcuni accorgimenti mirati, si può creare autonomamente una efficiente rete domestica.

La struttura della rete Wi-Fi

Una trasmissione dati senza fili utilizza le onde radio e consente ai dispositivi di collegarsi fra loro attraverso una rete locale WLAN. La rete locale si serve di un router Wi-Fi che si occupa di indirizzare i dati verso i vari nodi, agendo come una sorta di centralino di smistamento. In tal modo, viene permessa una efficace comunicazione tra i terminali e l’utilizzo condiviso della medesima connessione Internet. È lo stesso router Wi-Fi ad occuparsi di assegnare un indirizzo locale a ciascun dispositivo collegato, in modo tale da assicurare che tutti i dati vengano correttamente trasmessi. Di norma, il segnale del router copre un’area di circa 50-100 metri quadrati, a seconda del tipo di edificio, ma tale copertura può facilmente essere estesa grazie ad appositi amplificatori o ripetitori Wi-Fi. Per mezzo di questi apparecchi – che si inseriscono in una comune presa di corrente –, il segnale può raggiungere anche le aree dell’abitazione più distanti. Chiaramente, il router rappresenta il fulcro della rete WLAN, pertanto l’ideale sarebbe procurarsi un modello di buona qualità che offra prestazioni ottimali. Ogni rete Wi-Fi privata, composta da uno o più punti di accesso e dall’insieme dei dispositivi connessi, è individuata da un nome SSID scelto dall’utente e dovrebbe essere sempre protetta da una password di accesso. 

Il router Wi-Fi e le sue molteplici funzioni

Come dispositivo di rete, il router andrebbe posizionato quanto più possibile al centro dell’area da servire. L’apparecchio è composto da memoria, processore, antenne per il segnale wireless e porte ethernet – ossia, dispone di accessi LAN per un eventuale collegamento dei terminali locali e della porta WAN per essere collegato al cavo Internet. Tale apparecchiatura, come nucleo del network, svolge allo stesso tempo diverse funzionalità incorporate. Agisce da modem, comunicando con Internet e assegnando un indirizzo IP univoco alla rete locale – ergo, ciascun dispositivo connesso al network wireless ha il medesimo indirizzo di rete assegnato dal provider, più un differente identificativo locale di rete LAN assegnato dal router – e permette l’accesso wireless dei dispositivi dotati di scheda Wi-Fi (“access point” o “hotspot”). Sempre il router Wi-Fi si occupa dello smistamento dei pacchetti dati, sia tra Internet ed i terminali connessi, sia dell’invio dei dati verso le periferiche. Ad esempio, quando un file viene inviato da uno smartphone o da un tablet alla stampante. Per assicurarsi le migliori prestazioni, è preferibile orientarsi verso un router di nuova generazione che permetta di utilizzare anche il Bluetooth, limitando le interferenze.

Sicurezza basilare della rete WLAN

Per evitare che chiunque si trovi nell’area raggiunta dal segnale Wi-Fi della nostra rete vi possa accedere, è necessario assegnare una password al router, il quale di norma ne possiede una preimpostata. Il protocollo di sicurezza al giorno d’oggi più affidabile è il WPA2, poiché consente la crittografia della password con un complesso algoritmo a 256 bit. Nonostante ciò, anche tale protocollo non è immune da attacchi informatici, i quali però avvengono più frequentemente quando ci si collega alle reti wireless pubbliche. Ciascun terminale dovrebbe essere dotato di programmi o app antivirus e antimalware, oltreché di un firewall. Oltre alle accortezze indispensabili per incrementare il livello di sicurezza della rete WLAN, fra i punti deboli di un network Wi-Fi troviamo gli eventuali rallentamenti. Ciò avviene nel caso in cui vari utenti utilizzino contemporaneamente la rete con diversi dispositivi, saturando così il segnale. Infine, le possibili interferenze di apparecchi quali forni a microonde, telefoni cordless o console di gioco senza fili possono causare una dispersione del segnale.    

Flora Liliana Menicocci

 

 



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