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29 gennaio 2022

Vittorio Veneto

MUSEI VITTORIESI: NON VISITATELI

"Vittorio Veneto è ancora Città d'arte? Per l'amministrazione provinciale probabilmente no" denuncia il PD

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

MUSEI VITTORIESI: NON VISITATELI

Vittorio Veneto - A Vittorio Veneto ci sono ben 12 musei, numerevoli luoghi d'arte e preziose opere. Nessuno di questi, però, figura nel depliant recentemente realizzato dalla Provincia di Treviso e distribuito ai visitatori della mostra del Cima a Conegliano.

"Il colorato ed invitante pieghevole dal titolo L'isola dei musei e mostre d'arte. Emozioni, cultura, paesaggio e ospitalità nella Marca Trevigiana - spiega Alessandro De Bastiani (in foto) - offre ai visitatori del Cima 6 ingressi scontati in altrettanti mostre e musei tutte nel territorio della destra Piave". Un invito nello specifico a visitare Villa Emo, Villa Maser, la Gipsoteca del Canova, il Museo di Asolo, oltre alle mostre di Treviso e Castelfranco.

"Per questa guida al patrimonio artistico e culturale della provincia - denuncia il consigliere comunale del PD - non sono degni di citazione i musei di Vittorio Veneto e nemmeno quelli di Oderzo, e al visitatore di passaggio implicitamente si sconsiglia di visitare il borgo medioevale di Portobuffolè e la basilica romanica di Follina".

Dunque, non solo Vittorio Veneto, ma tutta la sinistra Piave - con l'eccezione di Conegliano - dimenticata. Eppure anche in quest'area della marca le bellezze artistiche sono molte e di pari pregio. Ma il deplianti inviterebbe i turisti, allettati dallo sconto, a visitare solo una parte della provincia trevigiana.

"Il museo del Cenedese e il centro storico di Serravalle, il Palazzo museo Munucci De Carlo, gli affreschi quattrocenteschi della cappella San Lorenzo dei Battuti, la splendida pala del Previtali nella chiesa di Meschio o il Mausoleo di Rizzardo Da Camino nella chiesa di Santa Giustina, il ricco Museo diocesano d'Arte Sacra (da dove proviene uno dei dipinti del Cima esposto nella mostra) non meritano secondo questa guida - questo l'allarme lanciato da De Bastiani - una visita dei turisti che giungono apposta a Conegliano attirati da un evento culturale straordinariamente eccezionale. Neanche la splendida Pala del Tiziano nella chiesa di San Fior non è degna di nota. Eppure compare nei più importanti trattati di storia dell'arte italiana".

E chiude così: "Questo è l'inspiegabile e incredibile messaggio che la Provincia di Treviso sta divulgando assecondato dal tacito consenso dell'Amministrazione Comunale Vittoriese che evidentemente condivide la promozione in corso".

 

 


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Claudia Borsoi

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