23 aprile 2021

Castelfranco

Museo Canova: il restauro della Gypsotheca aperto al pubblico

Saranno raddoppiate le iniziative solitamente previste con una serie di visite speciali durante il fine settimana

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gipsoteca Canova possagno

POSSAGNO - È nel centenario della Grande Guerra che avverrà un altro fatto storico di grande importanza per la Gypsotheca di Possagno. Tra pochi giorni, infatti, il Comune di Possagno potrà dare ufficialmente avvio ai lavori di restauro conservativo dell’Ala Lazzari della Gypsotheca, il museo che racchiude la più grande raccolta monografica di statue in gesso al mondo. I modelli originali realizzati dal più grande artista neoclassico, Antonio Canova, e raccolti a Possagno, suo paese natale, per volere del fratello mons. Sartori, potranno vedere avviati importanti lavori per rendere più sicura la grande e suggestiva ala basilicale che li ospita ancora dal 1836.

 

A seguito dell’intervento dell’arch. Scarpa, nel 1957, per l’ampliamento delle sale espositive, la Gypsotheca non aveva ancora visto realizzarsi gli interventi di messa in sicurezza e consolidamento strutturale antisismico che si sono resi ormai necessari e improrogabili a 100 anni di distanza dal nefasto con itto mondiale, che ha colpito oltre alla Pedemontana del Grappa e alle popolazioni tutte, anche la Gypsotheca di Possagno.

I bombardamenti che si susseguirono in particolare alla ne del 1917 e che hanno visto il Monte Grappa diventare terra di con ne tra l’Italia e l’Impero austro-ungarico e di estenuanti combattimenti colpirono infatti anche la parte nord della Gypsotheca, lacerandone la copertura, distruggendo alcuni dei capolavori di Canova e mutilandone un altro centinaio. Grazie alla sapiente e attenta opera di restauro dell’allora conservatore Stefano Sera n, e di suo figlio Siro, molte opere vennero recuperate e ricomposte, altre restano tuttora incomplete, a testimonianza diretta di cosa può provocare una guerra e delle ferite ancora vive nell’arte.

La parte strutturale della Gypsotheca ottocentesca, e la copertura in particolare, non erano mai state risistemate compiutamente, nonostante alcuni interventi locali nei decenni scorsi. L’amministrazione comunale, proprietaria dell’immobile, si appresta quindi ad avviare sotto la direzione dei lavori dell’arch. Fiorenzo Bernardi di concerto con l’ing. Stefano Bedin, improrogabili lavori di consolidamento strutturale e di rifacimento della copertura dell’Ala progettata da Francesco Lazzari nel 1834. I lavori verranno eseguiti dalla ditta Ducale Restauro di Venezia, realtà importante che opera in campo architettonico e artistico con consolidata esperienza e ha vinto qualche settimana fa la gara d’appalto indetta dal Comune di Possagno per poter mettere in sicurezza i gioielli lasciati al paese dall’illustre cittadino Canova.

 

Fondazione Canova, ente gestore della Gypsotheca e del Museo Antonio Canova, vivrà quindi nei prossimi mesi una fase di attività intensa. Ma, anziché chiudere le porte ai propri visitatori provenienti da tutto il mondo, in accordo con il Comune, raddoppierà le iniziative solitamente previste, mantenendo l’apertura al pubblico del Museo, dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 18.00 e con una serie di nuovi appuntamenti e di visite speciali durante il fine settimana, serate suggestive e attività di formazione e comunicazione in merito ai grandi progetti espositivi che sono stati avviati:

 

–  Canova Experience, l’esperienza digitale del Museo e nel Museo, per poter partecipare e vivere la realtà attraverso le moderne tecnologie digitali quali oculus, schermi touch screen, virtual tour e ricostruzioni digitali delle opere;

 

–  l’allestimento in Casa natale per Paolina Borghese Bonaparte come Venere Vincitrice, la Divina per Canova;

 

–  la mostra fotogra ca dei danni della guerra in Gypsotheca nel 1917 con l’esposizione di particolari reperti storici provenienti dai vicini monti, teatro dei feroci scontri che hanno coinvolto migliaia di vite umane. Molte saranno le iniziative rivolte al grande pubblico dei visitatori: dalla guide spontanee che accompagneranno a visitare il Museo e il Tempio, alle conferenze e presentazioni di testi sulla Prima Guerra Mondiale, dai laboratori didattici per i bambini e ragazzi alle domeniche di promozioni editoriali (testi, cataloghi e guide che raccontano le grandi collezioni artistiche custodite in Museo a Possagno). Ma ancora, l’imminente avvio della mostra “Canova’s George Washington” la quale prevede il prestito eccezionale del modello originale in gesso di George Washington, realizzato da Canova dell’aprile del 2018 per l’allora Presidente degli Stati Uniti d’America, Thomas Je erson, ospitato dal 22 maggio al 23 settembre 2018 presso la Frick Collection di New York.

 

Altri progetti riguarderanno Venezia e il territorio trevigiano con rinnovata attenzione e sensibilità alle diverse realtà che lo compongono: scuole, istituzioni, aziende e associazioni diverse. Mentre quindi il Museo vive un vero e proprio intervento a cuore aperto, viene o erta l’opportunità di vedere, spiegare e raccontare questo storico passaggio: attraverso pannelli, conferenze, gra che e animazioni: verrà raccontato di settimana in settimana il restauro della Gypsotheca, gioiello d’arte e di cultura incastonato a Possagno, nella Pedemontana del Grappa, scrigno unico al mondo per bellezza e storia.

 


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