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23 gennaio 2022

Vittorio Veneto

NESSUNA OFFERTA PER IL PAPADOPOLI

Il piano alienazioni comunale segna un nuovo stop

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

NESSUNA OFFERTA PER IL PAPADOPOLI

VITTORIO VENETO - Niente di fatto per il complesso cenedese del Papadopoli: nessun papabile acquirente si è fatto avanti per acquistare parco e villa con l'asta pubblica che partiva da 5,1 milioni di euro. Un nuovo stop al piano alienazioni redatto dalla giunta Da Re che lo scorso giugno non era riuscita a piazzare nemmeno il complesso ex Mafil.

Entro oggi, lunedì, alle 12, dovevano infatti pervenire in comune le buste con le offerte al rialzo per l'asta che si sarebbe dovuta poi battere domani, martedì mattina, e che dunque non ci sarà proprio per l'assenza di offerte.

Nei mesi scorsi qualche interessato si era fatto vedere a Vittorio Veneto, lo stesso sindaco Da Re aveva incontrato alcune persone interessate ad avere maggiori informazioni sul complesso ottocentesco del Papadopoli.

«É ovviamente una bellissima notizia che il Parco e la Villa, per il momento, rimangano nel patrimonio di tutti i vittoriesi -  commenta a caldo il segretario del circolo del PD vittoriese, Barbara De Nardi, il fatto che l'asta sia andata deserta - anche se, a dire il vero, in pochi pensavano che venisse proposta qualche offerta di acquisto».

Poi riferendosi al piano alienazioni complessivamente redatto dall'amministrazione comunale parla di «un vero fiasco» poichè «quasi tutti gli immobili che il comune contava di vendere sono rimasti invenduti».

Conseguenze di questo nuovo stop? Secondo De Nardi salterà anche il piano delle opere pubbliche che, sottolinea, «si basa in gran parte proprio sulle mancate alienazioni. Cosa non si farà: il rifacimento della dissestata Via Galilei?, la ristrutturazione del Museo della Battaglia?, I nuovi magazzini comunali? La palestra scolastica e l’ampliamento della scuola a San Giacomo? La nuova scuola per l’infanzia in località Forcal? Alla giunta diciamo: avete detto, un anno fa, che non avete "bisogno di idee ma di soldi", ora - chiude il segretario del PD - che non riuscite a trovare i soldi neanche mettendo in vendita i gioielli della città, le volete le nostre idee?».

«Speravo nella vendita - ammette il sindaco Gianantonio Da Re - ora vedremo come agire, faremo le opportune valutazioni, certo è che se non verrà venduta villa Papadopoli è destinata a crollare, perchè l'amministrazione vittoriese non dispone di 10 milioni di euro necessari al suo recupero».

E alle affermazioni del PD circa il flop del piano alienazioni il primo cittadino replica: «Il flop del PD è che non è eletto da ben tre mandati». Poi sul piano opere pubbliche, che in parte si basa proprio sulle alienazioni, Da Re aggunge: «Si farà con quello che si ha, i tempi sono questi».

Il PD si dice pronto a offrirle le sue idee, le ascolterà? «Non ci interessano idee - ribadisce Da Re - ma solo soldi. Loro un tempo hanno avuto molte idee per la città, che non si sono mai concretizzate. Il Papadopoli un gioiello? Se lo fosse realmente lo avremmo venduto» chiude il primo cittadino.

 


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Claudia Borsoi

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