22 febbraio 2020

Montebelluna

Trovano un sacco pieno di gioielli e lo consegnano subito ai carabinieri

L'incredibile ritrovamento fatto da due operatori di Contarina inseriti nel programma per gravi difficoltà economiche

Mauro Favaro | commenti | (2) |

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Trovano un sacco pieno di gioielli e lo consegnano subito ai carabinieri

MONTEBELLUNA – Stavano dando una ripulita ai fossi lungo la strada Postumia quando tra i rifiuti hanno raccattato anche un sacco pieno zeppo di gioielli, orologi di marca Festina e Tissot, collier, catenine, pendagli preziosi, anelli e orecchini d'oro.

 

Queste persone, senza lavoro, con figli e molto bisognose, non hanno avuto dubbi nel denunciare il ritrovamento

 

L'incredibile ritrovamento, con tutte le probabilità la refurtiva di un colpo messo a segno nei dintorni, è stato fatto martedì pomeriggio da due giovani dell'associazione “Via vai”, gruppo che si occupa di ragazzi che hanno avuto problemi di droga, che in questi mesi stanno lavorando per Contarina attraverso un progetto di inserimento dedicato alle persone alle prese con grosse difficoltà economiche. Ma nonostante queste, nonostante i grattacapi lavorativi che rendono complicato riuscire a mantenersi, per non parlare di chi deve far fronte a un mutuo o seguire dei bambini piccoli, i due giovani davanti alla borsa dal valore di diverse migliaia di euro non hanno esitato un attimo e sono andati dritti dritti a consegnare il tutto nelle mani dei carabinieri di Montebelluna.

 

“La nostra attività coinvolge persone che hanno assolutamente bisogno di lavorare: ragazzi che in passato hanno avuto problemi legati al mondo della droga, ma non solo; persone valide, oggi motivate, che vogliono ritrovare la loro dignità – fa il punto Francesco Serafin del gruppo Eos – la cosa più importante è che queste persone, senza lavoro, con figli e molto bisognose, non hanno avuto dubbi nel denunciare il ritrovamento della refurtiva ai carabinieri: un gesto di grande peso che sottolinea che i ragazzi della nostra cooperativa vogliono a tutti i costi uscire dal tunnel di un passato da dimenticare”.

 

Perché ai giovani non servono sermoni, ma servono esempi di onestà. E i due operatori di Contarina, pur impiegati per un breve periodo attraverso un programma che attualmente conta 64 inserimenti, con il loro comportamento di martedì lo sono stati per molti altri.

 



Mauro Favaro

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