26 gennaio 2020

Nord-Est

Crisi, imprenditore si impicca nella casa pignorata

Il corpo di Paolo Voltan, 46 anni, padre e artigiano, è stato trovato dai familiari

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SPINEA - Un piccolo imprenditore, attivo nella termoidraulica, si è suicidato perché in crisi economica e in particolare perché non riusciva a riscuotere i crediti frutto del proprio lavoro. La vittima è un 46enne di Spinea, Paolo Voltan, che è stato trovato impiccato nel garage della propria abitazione.

 

L'uomo, sposato e con una figlia piccola, aveva subito il pignoramento della propria casa e si era trasferito a vivere da dei parenti a cui è toccato scoprire il cadavere. L'uomo, che non ha lasciato alcun biglietto per giustificare il gesto, temeva che la crisi travolgesse anche il cognato con il quale aveva cominciato a collaborare per guadagnare qualcosa.

 

I carabinieri - che hanno indagato sulla vicenda - hanno chiuso il caso come atto autolesionistico e la Procura della Repubblica ha già archiviato il fascicolo restituendo la salma ai familiari per i funerali.

 

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