04 agosto 2020

Treviso

17ENNE ETIOPE SCOMPARE DAL CA' FONCELLO

Era in Italia per testimoniare la bontà delle donazioni a distanza

| Laura Tuveri |

| Laura Tuveri |

Treviso - Scompare dal Ca’ Foncello, senza lasciare tracce, una 17 etiope, Kidan Gebru affidata alle suore salesiane che ad Adua, in Etipia, gestiscono l’orfanotrofio Kidane Mehret.

Di lei non si sa più nulla da sabato sera. Era ricoverata al nosocomio trevigiano da circa due settimane a seguito di una fastidiosa otite che ormai, seppur amorevolmente curata, si portava dietro fin da tenera età. Suor Laura Girotto, la responsabile della missione che aveva in affidamento l’orfana africana, non appena l’ospedale le ha comunicato la scomparsa della ragazza ha subito denunciato l’accaduto al 113.

A quanto pare, stando alle riprese effettuate dalle telecamere interne, la giovane sarebbe uscita dall’edificio con le sue stesse gambe e da sola. Indossava un paio di ciabatte, pantaloni di una tuta neri con bande laterali bianche e un giubbino blu con il cappuccio, che spesso usava per ripararsi dal freddo. La 17enne, alta 1.60, di esile corporatura, non conosce l’italiano e parla solo poche parole d’inglese. Non aveva soldi con sé. Ha una cicatrice sul volto, che partendo dal labbro destro, a forma di foglia, si allunga sulla guancia, una ferita infertagli, a soli due mesi, da una scheggia di una mitragliatrice che ha colpito mortalmente sua madre. La giovane fino all’età di dodici anni è stata accudita dalla nonna che morì cinque anni fa.

Da allora Kidan è ospitata nel convento delle suore trevigiane. Si trovava in Italia con suor Laura per un viaggio di promozione delle attività dell’orfanotrofio, come testimonial della bontà dell’operato delle religiose italiane, ma soprattutto, per dimostrare concretamente che il denaro che viene inviato per le adozioni a distanza è ben impiegato. “La giovane - racconta suor Laura - è una ragazza e una studentessa modello, di buon carattere e tranquilla. Non riusciamo a capacitarci della sua scomparsa che ci addolora immensamente”.

L’ipotesi della religiosa è che la giovane possa essere uscita per fare due passi, oppure che qualcuno le abbia dato appuntamento, carpendo la sua buona fede, all’esterno dei reparti di cura. Quello che preoccupa è che a circa 48 ore dalla scomparsa, nessuno sappia dove e, soprattutto, con chi possa trovarsi. Da parte sua la Questura ha attivato tutti i mezzi a disposizione per rintracciarla. Questa sera del caso si occuperà anche “Chi l’ha visto”. Da parte nostra invitiamo tutti coloro che possono fornire utili indizi per le ricerche, di rivolgersi immediatamente al 113.

 


| modificato il:

Laura Tuveri

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