19 febbraio 2020

Conegliano

DUE CASI GRAVI DA MORSO DI ZECCA

Un'anziano è stato colpito da encefalite e un escursionista ha contratto la malattia di Lyme

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Conegliano - Dopo il primo caso di encefalite da zecca (TBE) che aveva colpito ai primi di giugno il vicesindaco di Revine, Candido Moz, 47 anni, si sono verificati altri due casi gravi nelle ultime settimane.

Un agricoltore anziano è stato punto dall'insetto probabilmente durante il lavoro nei campi, in un paese della Pedemontana, registrando i sintomi tipici dell'encefalite da morso di zecca (febbre alta, mal di testa, mal di gola, stanchezza, dolori muscolari) ed essendo poi ricoverato all'ospedale. Inoltre, un giovane eascursionista è stato colpito dalla malattia di Lyme, il primo caso stagionale nell'Ulss 7.

A causare questa malattia è un batterio che infesta le zecche, le quali possono trasmetterlo all'uomo e agli animali. Il giovane ha avuto prima come primo sintomo il classico eritema cutaneo e poi sintomi identici a quelli della TBE. Se non viene curata in tempo questa malattia può causare l'artrite cronica. L'Ulss 7, vista l'emergenza soprattutto nei comuni della Pedemondana, da Conegliano a Vittorio Veneto al Quartier del Piave, intende organizzare incontri informativi con la popolazione. Il primo probabilmente sarà a Lago.

 

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