24 ottobre 2020

Treviso

L'ADDIO AI MONTI

Decimate le comunità montane venete

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Treviso - La Regione non ha approvato il piano di razionalizzazione delle Comunità Montane: ora parte automaticamente il taglio di 8 Comunità venete. Tra queste anche due trevigiane: quella delle Prealpi e quella del Grappa.

Un taglio che ha fatto sentire abbandonati i presidenti delle due Comunità montane in via di sparizione: il consiglio regionale non ha saputo o non ha voluto trovare un accordo per regolare gli enti "montanari" e ha lasciato scadere il tempo che la legge nazionale lasciava alle Regioni per legiferare in materia. In prartica a Venezia se ne sono lavati le mani, permettendo così che scattasse automaticamente l'eliminazione per alcune comunità montane.

Infuriato anche il presidente della provincia di Treviso: “Persa una grande occasione per  dimostrare che il Veneto è davvero federalista”, ha commentato con rammarico. “Si è persa l’occasione di dimostrare la capacità di pianificare e programmare in autonomia - ha affermato Leonardo Muraro - secondo le future linee guida del federalismo fiscale. In questo caso non solo non si è capito il valore e l’importanza per il territorio di questi Enti, ma ancora una volta è evidente come sia indispensabile un livello di Governo intermedio tra Regione e Comuni, capace di captare le istanze di un territorio di aria vasta sovra comunale”.

Il presidente trevigiano ha espresso solidarietà ai presidenti delle Comunità "tagliate": “Con questa non decisione sono state di fatto cancellate due Comunità Montane che avevano i parametri in regola e si sono sempre contraddistinte nel panorama regionale per la loro operosità e virtuosità, non dando mai addito a critiche di sperpero di soldi pubblici, perché sono evidenti i costi ridotti di tali enti. Sicuramente sarà un grande perdita per la provincia di Treviso”.

 



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