03 aprile 2020

Castelfranco

La "Nuda" del Giorgione torna visibile dopo 10 anni

Il restauro dell’opera è stato completato

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

La

CASTELFRANCO – Grande giorno martedì 25 febbraio per i tanti estimatori di Giorgione: alle Gallerie dell’Accademia di Venezia torna esposta al pubblico la “Nuda”. Capolavoro del grande pittore di Castelfranco Veneto, si tratta di un ampio frammento di affresco staccato nel 1937 dalla facciata del Fondaco dei Tedeschi sul Canal Grande. Alla cerimonia veneziana di certo non mancherà una delegazione di Castelfranco, così come accade ogni volta che l’arte del grande maestro viene celebrata.

Un sapiente restauro, che ha imposto la certosina pulitura di colle e ritocchi a tempera ma anche la stuccatura delle parti deteriorate ha consentito di riportare a nuova vita un’opera seriamente compromessa dal tempo che finalmente dopo 10 anni torna alla pubblica fruizione. L’immagine come si intuisce dal titolo è quella di una figura femminile a seno scoperto posta su una nicchia del palazzo dell’allora comunità tedesca, decorato tra gli altri dal Giorgione per riqualificarlo dopo un incendio.

"Una nuova e preziosa luce – dichiara il direttore delle Gallerie dell’Accademia, Giulio Manieri Elia – trarrà la Nuda dal contesto espositivo entro cui verrà collocata in una delle sale recentemente riallestite della pittura cinquecentesca: la vocazione al classicismo, espressa in quest’opera, appartenente alla tarda stagione giorgionesca, troverà infatti risalto nel confronto con le altre preziose opere di Giorgione in sala e nel dialogo con le composizioni dei suoi giovani allievi, Tiziano e Sebastiano del Piombo, presenti nel medesimo ambiente".

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×