23 aprile 2021

Ambiente

Nuova etichetta energetica elettrodomestici, cosa cambia.

| AdnKronos |

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Nuova etichetta energetica elettrodomestici, cosa cambia.

Roma, 1 mar. - (Adnkronos)() - L’Unione Europea introduce a partire da oggi, 1 marzo 2021, in tutti i Paesi membri, la nuova e migliorata etichetta energetica per gli elettrodomestici. La scala corrente dalla A+++ alla G viene sostituita da una scala più semplice e intuitiva che va dalla A alla G, senza il simbolo più (+). A partire da oggi, la nuova etichetta sarà introdotta per elettrodomestici quali frigoriferi, congelatori, lavatrici e lava-asciugatrici, lavastoviglie, televisori e display elettronici. Le sorgenti luminose seguiranno a settembre.

Per tutti i gruppi di prodotti come climatizzatori, riscaldamento e produzione di acqua calda, le nuove etichette saranno introdotte in seguito. I modelli di prodotti vecchi, potrebbero mostrare l’etichetta precedente fino a fine novembre 2021. Successivamente non potranno, invece, più essere venduti.

I cambiamenti si applicano anche alle vendite online dove l’etichetta energetica deve essere chiaramente visibile di fianco al prezzo del prodotto. Se l’etichetta non è visibile, la classe energetica deve essere mostrata usando una freccia colorata, riportante la classe di efficienza del prodotto e la scala di efficienza di riferimento, con un link all’etichetta energetica corrispondente.

L’arrivo di questa novità richiede però alcuni cambiamenti anche a livello legislativo. La normativa attuale per l’ottenimento del Bonus mobili ed elettrodomestici, facendo riferimento alla vecchia etichettatura, incentiva gli elettrodomestici dalla classe A+ (o almeno dalla classe A per lavasciuga e forni) in su, mentre per quei prodotti immessi sul mercato a partire da oggi con la nuova etichetta, manca ancora una chiara indicazione da parte della Agenzia delle Entrate.

Secondo i partner dei progetti Belt e Label 2020, due iniziative (la prima promossa da Altroconsumo, Città Metropolitana di Bologna e Erion, la seconda da Eliante e Legambiente) volte a facilitare i consumatori nella transizione fra i due sistemi, risulta quindi fondamentale una revisione dei parametri per gli incentivi del Bonus mobili ed elettrodomestici da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Introdotta nel 1994, l’etichetta energetica offre un valido aiuto ai consumatori nella scelta di prodotti efficienti e sostenibili dal punto di vista energetico. Nel corso degli ultimi 25 anni, per numerose tipologie di prodotti, l’efficienza energetica è stata migliorata più dell’80%, raggiungendo, in alcuni casi, un risparmio dei costi di alcune centinaia di euro durante la vita dell’articolo. Il nuovo sistema semplifica le scelte per i consumatori. Allo stesso tempo, la scala dell’etichettatura revisionata sarà un incentivo per i produttori per creare prodotti ancora più innovativi ed efficienti dal punto di vista energetico.

Tutti i prodotti che riportano la nuova etichetta saranno registrati in un nuovo database dei prodotti dell’Unione Europea (Eprel), che fornisce informazioni aggiuntive. I consumatori possono accedere a queste informazioni attraverso il QR code riportato sulla nuova etichetta. Gli acquirenti potranno paragonare informazioni sui costi di esercizio o caratteristiche funzionali oppure cercare i prodotti più efficienti. Per conoscere i consumi degli elettrodomestici coinvolti nel cambio di etichetta e i risparmi che si possono ottenere scegliendo prodotti a maggiore efficienza, i consumatori possono utilizzare anche il calcolatore sviluppato da Altroconsumo.

Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti web https://www.belt-project.eu/ e www.label2020.it, che offrono linee guida e strumenti per i consumatori, venditori e tutte le altre parti interessate.

 



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