21 ottobre 2020

Mogliano

Operatore positivo al Covid 19, rivolta alla Caserma Serena

Tensione questa mattina alla struttura di Casier: sul posto Polizia e Carabinieri

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

caserma serena coronavirus

CASIER - Nervi testi questa mattina alla caserma Serena di Casier, area che ospita da anni alcuni richiedenti asilo.

La tensione è nata dalla decisione assunta dalle autorità municipali di sottoporre a test tutti i circa 300 ospiti stranieri che vi alloggiano, in seguito ad un esito di positività al Covid-19 riscontrato in un operatore.

Gli immigrati, per questo costretti a non lasciare l'hub e dunque a non potersi recare ai posti di lavoro, stanno protestando per chiedere chiarezza su quanto avverrà nelle prossime ore.

Il sindaco Renzo Carraretto ha assicurato che ogni datore è stato correttamente informato sulla vicenda e ha sottolineato che la procedura sarà attuata nel più breve tempo possibile, a cura delle autorità sanitarie.

Il soggetto trovato positivo al Covid-19 è un giovane di nazionalità afghana, un operatore appena tornato dal Pakistan che, nei giorni scorsi, aveva accusato febbre e altri sintomi riconducibili alla patologia e che, per questo, era stato sottoposto a tampone.

 

Il punto del direttore generale Ulss Francesco Benazzi

 

Il commento dei sindaci di Casier, Renzo Carraretto, e di Treviso, Mario Conte
 

 


| modificato il:

Gianandrea Rorato

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