26 ottobre 2020

Nord-Est

Il paese di papa Luciani dice no all'accoglienza dei migranti

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CANALE D'AGORDO - "Papa Luciani ci insegna ad essere misericordiosi ma non ci dice che dobbiamo essere 'mone'". E' una delle espressioni con le quali oggi il sindaco di Canale d'Agordo, Rinaldo De Rocco, ha chiarito i motivi per i quali in un incontro con la popolazione - riporta 'Il Corriere Veneto' - ha espresso un parere sostanzialmente negativo all'ipotesi di accogliere alcuni migranti nel paese.

 

Canale d'Agordo, città natale di Albino Luciani, eletto Papa nel 1978, secondo le ripartizioni sul territorio elaborate dalla Prefettura di Belluno dovrebbe creare le condizioni di ospitalità per una ventina di richiedenti asilo.

 

"Intendiamoci, non abbiamo alcuna preclusione nel trovare sistemazione ad una o due famiglie - prosegue De Rocco - ma se arrivano dei ragazzi ai quali non abbiamo alcun impiego da far svolgere avremo il risultato di vederli bighellonare tutto il giorno per il paese. Non possiamo mica far loro spalar neve per tutto l'inverno". "E' chiaro - prosegue - che in un simile contesto di incertezza il sentimento che prevale è la paura".

Per il primo cittadino, in ogni caso, "l'accoglienza va fatta in base ad un progetto e deve essere ragionata. Luciani non ci dice di essere 'mone'".

 



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