26 febbraio 2020

Oderzo Motta

Paolo Favero in pensione dopo 38 anni da medico di famiglia

Gianandrea Rorato | commenti |

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Paolo favero pensione motta

MOTTA DI LIVENZA - Va in pensione dopo 38 anni di servizio: festa l’altra sera per Paolo Favero, decano dei medici di famiglia e da sempre medico di base a Motta di Livenza. L’ultimo brindisi è stato organizzato al Ca’ Landello di Noventa di Piave insieme ai colleghi di sempre, medici e personale sanitario. Tra loro i medici di famiglia e storici colleghi Camillo Garbin, Federico Tombolini, Paolo Bonvicini, Massimo Gerolin, Giuseppe Tesser e Maurizio Manzato. Presente anche Emilio Bisetto, anch'egli medico di famiglia di recente andato in pensione.

 

I 1.500 pazienti di Paolo Favero saranno ora seguiti dalla dottoressa Elisa Bredariol. Figlio d’arte, il papà Sante fu medico di lungo corso, Paolo aveva aperto il suo primo studio all’inizio degli anni ‘80 in via Ballarin, dietro all'attuale farmacia. Per trasferirsi poi in borgo Aleandro in uno studio condiviso con i medici Gerolin e Bisetto. Fu uno dei promotori, dieci anni, fa del concetto di medicina di gruppo, ossia tutti i medici di famiglia insieme in un’ala dell’ospedale mottense. È stato tutor della Scuola Regionale di formazione specifica in Medicina Generale di Treviso. È da trent'anni il medico sociale della Liventina calcio, per la quale è stato anche giocatore, ruolo punta centrale, dalle giovanili fino alla prima squadra. Non più tardi di dieci giorni fa, durante uno scontro di gioco, ha tra l’altro curato per primo un giocatore del San Donà al comunale di Motta per la gara di campionato. Attualmente collabora con gli Amici del Cuore nell'ambito dell’attività di prevenzione e cura delle malattie cardiache.

 



Gianandrea Rorato

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