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24 settembre 2022

Oderzo Motta

Partiti da Ponte di Piave, arriveranno a Gerusalemme. In bicicletta

Al via da Negrisia l'avventura del Team don Giuseppe Querin che unisce sport e fede

| Angelo Giordano |

| Angelo Giordano |

Partiti da Ponte di Piave, arriveranno a Gerusalemme. In bicicletta

PONTE DI PIAVE - Sono partiti sabato mattina alle 9.30 da Negrisia di Ponte di Piave i sei ciclisti-pellegrini diretti a Gerusalemme. Il ritrovo un’ora prima circa sul sagrato della Chiesa Arcipretale insieme alle autorità.

Dopo il saluto del Sindaco Paola Roma è seguita la benedizione di Don Gianni Biasi. Alle 09:30 dunque, dopo l’Inno di Mameli di fronte alla facciata della chiesa, la prima partenza e subito breve sosta in Via Calderba per rendere omaggio alla Beata Vergine Maria e al monumento di Fausto Coppi.

Il gruppone è formato da Mauro Tomasella, Angelo Ciccone, Denis Ruffoni, Silvano Carrer, Massimo Sartori e Fabrizio Rizzo. Il sindaco Paola Roma ha regalato ai ciclisti due bandiere, una italiana e una della regione Veneto, ricordando la figura di don Giuseppe e l'importanza dell’iniziativa per tutta la comunità locale. E a ognuno ha regalato una targhetta con tanto di nome e cognome dei partecipanti da posizionare sul manubrio della bicicletta. L’input iniziale è stato proprio di Mauro Tomasella che, non avendo mai dimenticato la bellezza e la profonda spiritualità di quei luoghi vissuti in un pellegrinaggio organizzato anni prima proprio da Don Querin, ha tracciato una bozza del progetto, avvalendosi anche di preziose informazioni tratte dal racconto di un giornalista-ciclista partito da Venezia per Gerusalemme insieme ai suoi compagni.

Nel 2020 Tomasella aveva condiviso l’embrione di tale iniziativa con Don Querin, ma la pandemia, alle porte, blocca ogni entusiasmo e rimanda l’avventura. Due anni dopo è avvenuto il decesso di Don Giuseppe: subito dopo il progetto diventa realtà e viene abbracciato da altri cinque temerari, ognuno spinto da motivazioni personali diverse. E dunque ieri il via.

Il “Team don Giuseppe” percorrerà le sei tappe italiane, lungo la costa adriatica, passando da Lido di Volano (FE), Pesaro (PU), San Benedetto del Tronto (AP), Vasto (CH), Manfredonia (FG) fino al porto di Bari, dove l’11 agosto s’imbarcheranno per la Grecia. Sbarcato a Patrasso, il gruppo dovrà riprendere a pedalare immediatamente per raggiungere Corinto entro sera. mentre il giorno successivo dovrà affrontare la tappa più impegnativa di tutte, quella verso Atene: 150 Km con un dislivello di oltre milleseicento metri che metterà a dura prova sia la concentrazione, sia la resistenza fisica di tutti i partecipanti, compreso il campione olimpico Angelo Ciccone. Da Atene, poi, i sei ciclisti-pellegrini voleranno su Tel Aviv per ricongiungersi ad amici e familiari per trascorrere tutti insieme qualche giorno di svago, prima dell’ultima fatica che da Nazareth li condurrà alla città Santa di Gerusalemme, lungo un percorso suggestivo che lambirà i confini della Giordania. Il rientro in Italia è previsto per il 22 agosto.

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