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06 febbraio 2023

Nord-Est

Pedopornografia, quattro gli arresti nel 2021

Il resoconto dell'attività del 2021 della Polizia Postale e delle Comunicazioni

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foto d'archivio

TRIESTE - Nel 2021, la Polizia Postale e delle Comunicazioni è stata impegnata nel far fronte a continue sfide investigative con riferimento alle macro-aree di competenza.
In particolare negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche in rete, riconducibili sia a forme di fondamentalismo religioso che a forme di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali.

Il Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, C.N.C.P.O., a cui fanno capo i 20 Compartimenti distribuiti sul territorio nazionale, ha coordinato 5.515 complesse attività di indagine (+ 70% rispetto all’anno precedente) all’esito delle quali sono state eseguite oltre 1.400 perquisizioni (+ 87% rispetto all’anno precedente).

Nel corso del 2021 si è verificato, infatti, sul territorio nazionale, un significativo incremento dei casi di sfruttamento sessuale dei minori e di adescamento online: eseguiti 137 arresti (+98% circa rispetto al 2020) e denunciate 1400 persone (+17% rispetto al 2020).
L’incremento sale al +127% per le persone arrestate e del +295% rispetto ai casi trattati, se confrontiamo i dati pre pandemici del 2019.
Per quanto attiene l’attività di prevenzione sono stati analizzati oltre 29.000 siti internet, 2.539 dei quali, riscontrato il carattere pedopornografico, sono stati oscurati mediante inserimento nella black list, istituita ai sensi della L. 38/2006.
I dati a livello regionale rispecchiano il trend nazionale, l’utilizzo sempre più diffuso della tecnologia ha aumentato la superficie di attacco dei cybercriminali e conseguentemente sono aumentati i reati in rete, sia quelli contro il patrimonio che quelli contro la persona.

Complessivamente nel corso dell’anno 2021 in F.V.G. la Polizia Postale ha arrestato 4 persone per pedopornografia on line e denunciato complessivamente 98 persone per reati contro il patrimonio e la persona. Nel medesimo periodo sono state eseguite 45 perquisizioni.

Fra le operazioni più significative si segnala a livello regionale l’operazione “fight together” nata nell’ambito della cooperazione internazionale e condotta dal Compartimento Polizia Postale di Trieste, che ha consentito di arrestare in flagranza una persona e denunciare 4 persone per detenzione di materiale pedopornografico. Le immagini e i video in questione avevano come protagonisti minori, anche infanti, ripresi in atti sessuali con altri minori, con adulti e, in alcuni casi, persino con animali. Grazie all’analisi forense e alle indagini anche con attività sottocopertura, è stato possibile dare nomi e cognomi agli pseudonimi utilizzati sul web, consentendo così di abbattere la barriera di anonimato offerto da alcune piattaforme di chat.
Nel corso delle perquisizioni venivano sequestrati ingentissimi quantitativi di materiale pedopornografico con bambini anche molto piccoli sottoposti a sevizie e violenze indicibili; sono state altresì rinvenute chat in cui un interlocutore scriveva “purtroppo la nostra passione non viene capita”.

 


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