27 settembre 2020

Esteri

Philippe: "I francesi potranno partire per le vacanze in Francia a luglio"

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Philippe:

"I francesi potranno partire per le vacanze in Francia a luglio e ad agosto". Ad assicurarlo è stato il premier francese Edouard Philippe, in occasione della presentazione del piano di sostegno del governo al settore turistico. "I francesi possono fare le loro prenotazioni", ha aggiunto, precisando che i gestori delle strutture "turistiche, alberghiere si sono impegnati a fare in modo che vengano integralmente rimborsati nell'ipotesi in cui l'evoluzione dell'epidemia non rendesse possibile la partenza per le ferie".

 

Una riapertura di caffè e ristoranti nei dipartimenti francesi classificati come 'verdi', quindi meno interessati dalla diffusione del Coronavirus "potrà essere presa in considerazione" già a partire dal 2 giugno, ha aggiunto il premier francese precisando che una decisione formale verrà adottata il 25 maggio.

 

La Francia appronta intanto un piano da 18 miliardi per andare in aiuto del settore turistico, annuncia Philippe, parlando di "un impegno di oltre 18 miliardi di Euro". "E' senza precedenti, massiccio, necessario", ha dichiarato. Due le rivendicazioni avanzate dal settore ed accolte parzialmente: il ricorso al lavoro ridotto sarà possibile fino alla fine del 2020 per le imprese dei settori turistico e degli eventi, mentre l'accesso al Fondo di solidarietà per le imprese operanti nei settori di caffè, alberghi e ristoranti, del turismo, degli eventi, dello sport e della cultura sarà esteso fino a fine settembre. La richiesta era stata di prorogarlo fino a fine anno. Il premier ha annunciato che il fondo di solidarietà privato da 1,3 miliardi sarà aperto al settore turistico "fino alla fine del 2020".

 



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