26 gennaio 2020

Vittorio Veneto

Pioppo secolare, addio

Via l'albero delle scuole elementari: Fregona indignata

Stefania De Bastiani | commenti | (2) |

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Pioppo secolare, addio

FREGONA - C'era una volta un pioppo. E ora non c'è più. Fregona, sabato mattina, si è svegliata senza l'albero che, da almeno un secolo, si ergeva in via Roma, nei pressi della scuola elementare. Per alcuni residenti, non vedere l'enorme pioppo, è stato un vero shock: pare che qualche anziana signora si sia messa addirittura a piangere.

 

Nella serata di venerdì, la ditta incaricata dall'amministrazione comunale ha proceduto al taglio dell'albero. E la polemica non è tardata ad arrivare. "Era un simbolo del paese - scrivono gli Amici del Cansiglio su Facebook, su segnalazione dei cittadini - Un provvedimento che testimonia più di tante parole la mancanza di sensibilità culturale di molti Amministratori pubblici". Il post ha creato una reazione a commenti-catena: "Vergogna!", "Era la storia delle elementari!", "Fonte di tantissimi testi, poesie, segreti", "Era un simbolo del paese", "E' come buttare nel cesso un investimento dei oltre 100 anni". E tra il mare di insulti rivolti all'amministrazione "che ha agito in fretta e furia e senza trasparenza", qualcuno si chiede: "Non è che poteva essere pericoloso?"

 

A rispondere è il sindaco Laura Buso, che mette in chiaro: "Siamo stati costretti a scegliere tra la sicurezza dei bambini e il mantenimento dell'albero secolare". Il sindaco spiega che "nonostante l'intenzione iniziale fosse quella di lasciare l'albero al suo posto, e bypassarlo con la costruzione del nuovo marciapiede, in seguito a specifiche analisi sullo stato di salute del pioppo, ci hanno consigliato che fosse meglio eliminarlo. Il tronco era completamente vuoto, tranne che per 4,5 centimetri". "Il rischio - spiega Buso - era quello di dover intervenire tra qualche anno, a lavori conclusi. Inoltre, il progetto iniziale di creare una deviazione al marciapiede non era abbastanza sicura per i bambini che, piuttosto si fare il giro dell'albero, sarebbero scesi in strada". "Tutto l'intervento - assicura Buso - è volto comunque ad aumentare l'area verde. Saranno piantatati nuovi alberi a corredo dello spazio scolastico". "La decisione è stata presa con sofferenza - conclude il sindaco - si è trattato di sacrificare un pioppo che arrivato quasi alla sua fine per la sicurezza dei bambini".

 

L'amministrazione, dopo il consiglio del vivaista e le analisi al tronco dell'albero, ha così incaricato una ditta specializzata, che venerdì si è data da fare. "Abbattere un albero ultracentenario - ribadiscono gli Amici del Cansiglio - che è anche un simbolo culturale e della Memoria di un paese è sempre un errore e un atto spregevole. Se si deve abbattere per motivi sanitari o di pericolo pubblico la cosa deve essere chiara, trasparente e dichiarata. Qua si è fatto tutto in fretta e furia, di sera, senza lasciare traccia".

 



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Stefania De Bastiani

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