19/01/2022poco nuvoloso

20/01/2022poco nuvoloso

21/01/2022sereno

19 gennaio 2022

Vittorio Veneto

Piove tanto a giugno? E' normale. "Ma il cambiamento climatico ce lo ha fatto dimenticare"

L'analisi del tecnico meteorologico vittoriese Andrea Costantini

| Roberto Silvestrin |

immagine dell'autore

| Roberto Silvestrin |

VITTORIO VENETO - Piove tanto a giugno? E’ normale, solo che il cambiamento climatico ci ha fatto dimenticare la “vera” natura di questo mese, che normalmente è piuttosto piovoso.

 

“L’inizio di giugno ha assunto caratteristiche decisamente dinamiche e, nonostante le apparenze, decisamente in linea con la climatologia che annovera questo mese tra i più piovosi in assoluto su alcune zone del Veneto, specie nei settori prealpini e dolomitici – spiega il tecnico meteorologico vittoriese Andrea Costantini -. Proprio il mese di giugno è tra quelli che, negli ultimi 25-30 anni, ha subito maggiormente la variazione verso un clima più caldo ed asciutto che ha fatto dimenticare la sua naturale “vocazione” piovosa”.

 

Dopo i mesi di lockdown che ci hanno costretti a casa, è normale che le persone desiderino il bel tempo per recarsi al mare o in montagna. Ma il mese di giugno – tradizionalmente – non è fatto solo di giornate di sole e caldo. Nelle scorse settimane il maltempo ha messo in ginocchio la Marca, che in alcune zone si è trovata letteralmente sott’acqua.

 

“Le precipitazioni di questi primi giorni del mese sono state mediamente abbondanti, sebbene distribuite in maniera molto irregolare a causa delle precipitazioni temporalesche che rilasciano ingenti quantitativi di acqua in brevissimo tempo ma in genere in zone ristrette”, spiega Costantini, che è molto conosciuto per il suo portale meteoravanel.it.

 

Lunedì 8 giugno sono stati rilevati ben 131,4 mm a Castelfranco Veneto, nella giornata di martedì sono caduti circa 96mm a Follina (di cui circa 70mm in meno di un'ora), mentre spicca il valore di circa 80 mm registrato da Arpa Veneto nella giornata di domenica in zona Treviso. Questi temporali hanno colpito pesantemente la Marca, accanendosi in particolare con grandinate e cosiddette “Flash flood”, ovvero alluvioni lampo, che sono caratterizzate da piogge molto intense in pochissimi minuti con effetti talora molto dannosi per il territorio.

 

Ma, come rammenta Costantini, c’è un precedente: “Tornando indietro negli anni ricordiamo il mese di giugno 2002, quando una configurazione meteorologica ancora più marcata dell’attuale provocò ripetute ondate temporalesche, che interessarono il territorio con estese inondazioni su parte del Trevigiano e anche ampie zone del Friuli”.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×