25 ottobre 2020

Treviso

Pipì dei cani su marciapiedi e palazzi: a Treviso ora è obbligatorio pulire

In piazza Indipendenza borracce gratuite ai proprietari per avere sempre con sé l'acqua. Per chi non pulisce multe da 50 euro

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

cani Treviso

TREVISO - Basta pipì dei cani in ogni angolo della città, sui marciapiedi, su muri e colonnati di palazzi di prestigio, o davanti ai negozi. Da domani i proprietari dei cani dovranno preoccuparsi di pulire anche la pipì per strada: vale a dire che dovranno munirsi, oltre ai sacchetti per le deiezioni anche di bottiglietta d’acqua e lavare quando necessario. In caso contrario rischia una multa di 50 euro.

Treviso ne ha le scatole piene dei proprietari incivili degli amici a quattro zampe ( che colpa non hanno) che fanno fare la pipì dove capita. Così l’amministrazione ha deciso di intervenire con tanto di ordinanza e distribuzione delle borracce per l’acqua. Il progetto si chiama “Treviso Pulita” ed è finalizzato, nel suo primo step, alla cura dell’igiene di strade, portici e piazze della città.

Le mille borracce messe a disposizione dal Comune, realizzate e donate dall’azienda trevigiana Alivit, verranno distribuite sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle 9 alle 18.30, in collaborazione con Enpa, in piazza Indipendenza, e in una seconda tranche direttamente dall’amministrazione comunale.

I proprietari di cani residenti nel territorio comunale di Treviso potranno recarsi al gazebo muniti di documento d’identità e con il proprio amico a quattro zampe per ritirare gratuitamente il dispenser. “Lo strumento - spiegano - ha una duplice funzione: contribuire alla lavatura dei bisogni e, se necessario, abbeverare il proprio animale”.

Da lunedì 28 settembre entrerà in vigore l’ordinanza, in vista della modifica del regolamento di Polizia Urbana, per il mantenimento dell’igiene e del decoro delle zone di pregio e aree pubbliche: “tutti i proprietari di cani che verranno colti mentre l’animale fa i bisogni su muri e colonne senza adottare le necessarie misure per la pulizia delle stesse (una bottiglietta d’acqua o una borraccia) si vedranno elevare un verbale da 50 euro”, recita il regolamento.

“Quotidianamente riceviamo segnalazioni che riguardano il mancato raccoglimento delle deiezioni o l’imbrattamento di colonne e pavimentazioni - spiega il sindaco Mario Conte - La colpa non è degli animali che sporcano ma dei padroni che non puliscono. Grazie a queste borracce sarà possibile avere sempre con sé un oggetto “tascabile” che permette, con un piccolo e semplice gesto, di tenere la città pulita”.

“Treviso è una città che ama gli animali - sottolinea l’assessore alle Politiche ambientali Alessandro Manera - ma è necessario anche adottare accorgimenti nel rispetto del prossimo e di chi, come tutti noi, desidera un ambiente pulito”.

 

 


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Isabella Loschi

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