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20 gennaio 2022

Oderzo Motta

A Ponte di Piave il murale della Lingua dei Segni

È stato presentato questa mattina, lunedì

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il murale

PONTE DI PIAVE - E’ stato presentato oggi lunedì 10 gennaio 2021 presso l’area esterna dell’Istituto Comprensivo di Ponte di Piave il murales inSEGNIando dedicato alla LIS – Lingua Italiana dei Segni.
Dopo la grande adesione ai corsi organizzati dall’Amministrazione comunale con il contributo della Regione Veneto e la disponibilità di ENS Treviso (Ente Nazionale Sordi), che hanno visto la partecipazione non solo dei cittadini di Ponte di Piave ma dell’intero Opitergino mottense, viene presentato oggi un murales dedicato alla Lingua dei Segni.

“La LIS – Lingua Italiana dei Segni – ha dichiarato il Sindaco Paola Roma – è la lingua che utilizzano le persone sorde e ipoacustiche per comunicare Ringrazio il Dirigente Scolastico – Raffaella Contraffatto – che ha accolto tale progettualità: nel corso della mattina tutte le classi dell’Istituto Comprensivo hanno avuto la possibilità di collegarsi in streaming per partecipare alla cerimonia di inaugurazione.
Le istituzioni, la scuola, la famiglia hanno il dovere di accogliere i bambini/ragazzi sordi in un ambiente che consenta loro pari opportunità perché una disabilità non visibile come quella della sordità troppo spesso crea difficoltà comunicative e barriere che impediscono di instaurare relazioni significative.
Il murales intitolato inSEGNIando è opera dell’artista argentina Chiara Pierabella che ringrazio per la disponibilità e rappresenta l’alfabeto in LIS: i ragazzi potranno così imparare ad usare tale linguaggio per interagire con la comunità sorda in modo più inclusivo. Un ringraziamento al Presidente di ASCOPIAVE – Nicola Cecconato – che ancora una volta ha contribuito alla realizzazione del progetto aggiungendo un tassello in più alla partecipazione sociale nel territorio in cui opera.
Desidero ringraziare – conclude Roma – il responsabile dell’Ufficio Tecnico, Dott. Federico Tonel, per il coordinamento nella realizzazione del murales e la Prof.ssa Ingrid Barosco per la comunicazione con l’artista. Infine un ringraziamento particolare al Bibliotecario, Francesco Tiveron, che ha seguito il progetto LIS fin dall’inizio con l’organizzazione dei corsi della Lingua dei Segni ed il Presidente di ENS Treviso – Ente Nazionale Sordi - Giovanni Foltran con il quale sono stati condivisi tali progetti”.
“ La LIS – ha dichiarato il Dirigente Scolastico Raffaella Contraffatto – è stata riconosciuta come una vera e propria lingua dalla Regione Veneto nel 2018 e a livello nazionale nell’anno 2021. Tale riconoscimento permette di garantire agli studenti con disabilità sensoriali l’apprendimento e la comunicazione affinché sia garantito il principio di libertà di scelta di comunicazione delle persone sorde e delle loro famiglie, nel rispetto dei principi di inclusività propri delle istituzioni scolastiche”.
Chiara Pierabella è una giovane artista di arte plastica nata in Argentina, che trasmette e plasma la propria visione del mondo nelle sue opere. La sua passione per l'arte, scaturita in giovane età, l'ha portata a formarsi in Argentina e in Nuova Zelanda, studiando allo stesso tempo psicologia, il meccanismo del processo creativo e come questo è influenzato dall'ambiente. Professa un amore incondizionato per la pittura su tela, i murales e la fotografia. Il suo interesse per la comunicazione l'ha condotta a trasportare il linguaggio dei segni sui murales per insegnarlo e per favorire l'integrazione delle persone con disabilità uditive e ipoacusia. Ha realizzato mostre e murales in diverse città e collaborato con molti artisti, studi di design, architettura e fotografia.

“Il Sign Language – ha dichiarato Chiara Pierabella - è fondamentale per le persone con disabilità uditive, serve per rompere le barriere di comunicazione e poter partecipare nella società come qualsiasi altra persona. È per questo che ho fatto un murales dell’alfabeto del Sign Language italiano per far in modo che tutti quelli che lo vedano possano imparare ad usarlo”. OT

 



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