26 gennaio 2020

Vittorio Veneto

Posta una foto con Gelli, candidato sindaco condannato dall'Anpi

La foto di Alessandro Biz suscita "preoccupazione"

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Posta una foto con Gelli, candidato sindaco condannato dall'Anpi

CORDIGNANO - Ha postato su Facebook una sua foto con Licio Gelli, fascista della Repubblica di Salò recentemente scomparso, il candidato sindaco a Cordignano Alessandro Biz.  Una mossa per la quale è stato duramente condannato dall’Anpi di Vittorio Veneto. 


 

“L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) ha tra i suoi compiti principali quello di promuovere la memoria della Resistenza e della Lotta di Liberazione contro il fascismo e il nazismo, di difendere e attuare la Costituzione, di diffodere i valori dell’Antifascismo tra i cittadini e nelle Istituzioni democratiche a tutti i livelli - ricorda l’Anpi - Proprio perché l’ANPI difende in tutte le sedi questi valori non negoziabili, esprime la più grande preoccupazione e la più ferma condanna nel vedere un candidato alla carica di Sindaco del Comune di Cordignano che, nella sua pagina Facebook, si è fatto fotografare accanto al fu venerabile maestro della loggia massonica P2 Licio Gelli morto alla fine dell’anno scorso".

 

"Per chi non ricordasse - ribadisce l'Anpi -  il venerabile Licio Gelli fu un fascista della Repubblica Sociale di Salò, ebbe legami con il tentato golpe di Valerio Borghese, fu implicato nella strategia della tensione durante gli anni di piombo, fu un nemico dichiarato della Costituzione e delle nostre Istituzioni democratiche, fiancheggiatore di movimenti che si richiamano al fascismo e condannato dai tribunali della nostra Repubblica per depistaggio nelle indagini sulla strage di Bologna del 1980".

 

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