08 agosto 2020

Treviso

Primo consiglio comunale online della storia di Treviso: approvato il fondo di 5 milioni per l'emergenza

Sindaco, assessori e consiglieri collegati a distanza in videochat

| Isabella Loschi |

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consiglio comunale treviso

TREVISO - Tutti collegati a distanza da casa o dall’ufficio, attraverso il computer, per il consiglio comunale. Per la prima volta nella storia di Treviso si è svolto il consiglio comunale online. Tutto è filato liscio.

A Cà Sugana è stata istituita la sala di regia con il presidente del consiglio Giancarlo Iannicelli, il sindaco Mario Conte hanno aperto il consiglio comunale per poi dare la parola agli interventi di consiglieri e assessori.

Il sindaco Conte ha aperto la seduta in vedeochat ringraziando tutto il consiglio per il supporto dato in questo periodo tragico: “Cominciamo a vedere la luce in fondo al tunnel. I primi focolai sono stati registrati proprio qui a Treviso e saremo anche i primi ad uscirne. Abbiamo pagato un prezzo carissimo dal punto di vista dei decessi, perdendo decine di anziani e con loro un bagaglio straordinario di esperienza e ricordi”. “Ora sono preoccupato anche dal punto di vista economico. Imprenditori, commercianti, partite Iva, sono in ginocchio, così come i dipendenti delle aziende chiuse. Non c’è più tempo da perdere, e in questo scenario non c’è partito, non c’è maggioranza o minoranza, l’unico obiettivo è tendere la mano ai trevigiani per rialzarsi”.

Conte ha poi spiegato gli interventi fatti in queste settimane per aiutare i cittadini a partire dallo slittamento del pagamento dell’imposta sui plateatici per gli esercenti, la sospensione della tassa di soggiorno, i parcheggi gratuiti per tutto il mese di aprile, i buoni spesa con 2.400 domande arrivate in comune e l’avvio della distribuzione dei buoni con lo sconto del 10% sul valore della spesa concordato con le attività commerciali aderenti al servizio dei buoni spesa. E ancora l’ampliamento dei posti al dormitorio di via Pusubio, da 24 a 44, per accogliere i senza fissa dimora anche durante il giorno.

In discussione il bilancio consuntivo 2019 e lo sblocco dell’avanzo di amministrazione per la costituzione del fondo “Salva Treviso” per utilizzare i soldi per agevolare i cittadini. Cinque milioni che serviranno per tasse, contribuiti e aiuti sociali.

Il capogruppo del Pd Stefano Pelloni ha proposto di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri al fondo di comunale per l’emergenza. Proposta condivisa da molti. Franco Rosi di Treviso Civica si è reso disponibile per donare qualche ora di lavoro al municipio, mentre Gian Mario Bozzo (Lista Manildo) ha proposto di dedicare un lapide in memoria di tutte le vittime per il Covid-19.

Sempre ieri il consigliere del Pd Roberto Grigoletto ha risposto al sindaco Conte, intervenuto nella trasmissione di RaiTre Agorà, che ha criticato gli interventi del Governo arrivati sul territorio. “Le critiche che ha rivolto Conte al governo sono del tutto generiche, lo invitiamo a riordinare le idee e a documentarsi. Col suo pressapochismo Conte a nostro avviso non ha sfruttato l’opportunità che ha avuto presenziando ad una trasmissione così vista per dare delle informazioni utili ai cittadini”. “È quello che invece vorremmo fare noi nei prossimi giorni con le dirette Facebook - annuncia Grigoletto - Partiamo venerdì con ospite il capogruppo alla Camera del Pd Graziano Delrio”.

 


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