04 giugno 2020

Esteri

La provincia dell’Hubei fuori dalla quarantena: le persone in strada, con la mascherina, ringraziano i medici e i sanitari

Progressivamente nei centri intorno a Wuhan, dal 25 marzo scorso, le misure restrittive sono finite

| commenti |

| commenti |

La provincia dell’Hubei fuori dalla quarantena: le persone in strada, con la mascherina, ringraziano i medici e i sanitari

Da lì era partito tutto. Il virus, l’epidemia, la pandemia. Da Wuhan l’incubo aveva preso il volo, il 23 gennaio scorso. Sono passati 64 giorni, durante i quali la provincia dell’Hubei, che ha per capoluogo Wuhan, ha sofferto - sono parole dell’Oms - la più rigida quarantena mai applicata al mondo.

 

Progressivamente nei centri intorno a Wuhan, dal 25 marzo scorso, le misure restrittive sono finite (la città epicentro del Coronavirus dovrà attendere l’8 aprile, con 76 giorni di quarantena effettiva, per dire altrettanto) e la gente è tornata in strada.

 

Con la mascherina certo, ma con quella voglia di sorridere e vivere che sembra segnare davvero l’inizio della primavera. In questo video, che emoziona anche noi, le persone riempiono i marciapiedi, i ponti, i parchi. Finalmente insieme, all’aria aperta, accompagnano il personale medico che lascia la città di Wuhan, ringraziando con commozione.

 

Oggi in quarantena si calcola che vi siano oltre 2,5 miliardi di persone. Bambini, giovani, anziani, famiglie che osservando questo video in cui la vita pare tornare ad avere il sopravvento sulla paura, la malattia, la morte pensano che la luce in fondo al tunnel sia possibile, che l’esempio della Cina sia da seguire. Passo passo. La provincia dell’Hubei ha più o meno la stessa popolazione dell’Italia e Wuhan, coi suoi 11 milioni di residenti ricorda la Lombardia.

 

Le analogie per ora stanno nei numeri. In Italia la quarantena è iniziata l’11 marzo scorso. Se durasse quanto in Cina, potrebbe terminare il 26 maggio.

 

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×