26 ottobre 2020

Treviso

Put in tilt a Treviso, per le riprese televisive di “Paesi che vai”

Qualcuno dirà che un po’ di pubblicità val bene qualche sacrificio, ma chissà se i trevigiani bloccati nel traffico la pensano così?

| Roberto Grigoletto |

immagine dell'autore

| Roberto Grigoletto |

Put in tilt a Treviso, per le riprese televisive di “Paesi che vai”

TREVISO - “Ciak si gira!” E il Put di Treviso rimane bloccato per un bel po’, oggi, all’ora di pranzo. In riviera Santa Margerita, al castello di medievale memoria, iniziano le riprese della trasmissione di Rai 1, “Paesi che vai”: troupe, macchine da ripresa, presentatori. Il set blocca a lungo il decorso naturale della vita sociale cittadina. Peccato che l’orario individuato non fosse proprio il più azzeccato: alle 12.30-13.00 la circolazione non è “di morbida”.

Lavoratori che in auto stavano facendo rientro per la pausa pranzo, mezzi pubblici con a bordo studenti appena usciti dalle scuole: tutti fermi e imbestialiti. Preoccupatati, alcuni genitori hanno dovuto chiedere alle maestre di trattenere con sé i figli fino al loro arrivo. Alla fine della trasmissione che non avevano certo programmato di guardare in televisione.

FOTO - Le riprese della trasmissione, ieri a Castelbrando, Cison di Valmarino (TV)

 


| modificato il:

foto dell'autore

Roberto Grigoletto

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×