21 ottobre 2021

Nord-Est

In salvo gli escursionisti bloccati in ferrata questa notte

I soccorritori li hanno raggiunti a quota 2.300 metri: l'allarme era stato lanciato alle 23 di giovedì

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

SAPPADA - Si è concluso alle 6.30 con il rientro al rifugio De Gasperi dei due dispersi e all'auto dei soccorritori, il soccorso ai due escursionisti in difficoltà al rientro dalla ferrata dei Cinquanta, la più lunga della regione Friuli.
Gli escursionisti erano partiti dal rifugio alle otto del mattino, si sono attardati e hanno avvisato i gestore chiedendogli di andare loro incontro con le torce frontali.
Il gestore è salito fino al canale roccioso che congiunge la Forca dell'Alpino alla ferrata ma non se la è sentita di proseguire da solo su terreno alpinistico, i due escursionisti non arrivavano e non erano più raggiungibili al telefono e così ha chiamato il numero di emergenza Nue112.

I due escursionisti, un uomo del 1953 di Udine e una donna del 1955 di Cadoneghe (Padova), oltre ad essere senza torce frontali erano entrambi esausti. Due soccorritori della stazione di Forni Avoltri sono partiti a piedi alle 23 30 dalla Val Pesarina con attrezzatura leggera seguiti poi da altri due della Guardia di Finanza e hanno raggiunto gli escursionisti a quota 2300 metri.
Li hanno assicurati nel percorso di discesa e lentamente li hanno accompagnati fino al rifugio, lasciandoli lì poco dopo le 5.30 del mattino per poi rientrare a valle.

 


| modificato il:

Gianandrea Rorato

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