08 aprile 2020

Senzatetto? C'è la (sede della) Provincia

Categoria: Altro - Tags: zlt, Gentilini, provincia

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Emanuela Da Ros | commenti | (2)

E se la (sede della) provincia diventasse un hotel per senzatetto?

Non sto provocando, giuro. E' che ho saputo del Faktum Hotel: l'albergo per senzatetto, nato a Gotenborg, in Svezia. Con una caratteristica che lo distingue: essere privo di comfort. E non avere nemmeno una stella (a parte quelle che si vedono in cielo, se il cielo è sereno).

In Svezia, con 10 euro, è possibile avere (e prenotare, sia mai...) una stanza, una suite, un buco dove capita: sotto un ponte, su una panchina, dentro un cassonetto dell'immondizia. Gli svedesi (furbastri, nonostante il freddo) hanno pensato di creare un albergo per senzatetto che non ha una struttura muraria (le sue pareti coincidono con la città), ma ha un sito. Su Faktum hotel è possibile prenotare un posto letto all'addiaccio (e pure al ghiaccio, consideranta la latitudine) al modico prezzo/offerta di 10 euro.

L'iniziativa (attuata per beneficienza) dovrebbe venire incontro ai bisogni dei 3400 clochard della città. Ma anche a turisti in cerca d'avventura.

Così, mi sono detta: perché in Svezia sì e a Treviso no?

A Treviso c'è questa vecchia sede della Provincia (un mostruoso edificio, anni Settanta, tutto uffici e corridoi e atri di marmo e pilastri di cemento calcestruzzo) che è vuota dal 2009.

Se ne sta lì, in pieno centro urbano salottiero, a far nulla. Gli uffici e i corridoi e i davanzali con le piantine grasse sono stati trasferiti in una sede nuovissima. Che è costata un botto di arredi. E che sta fuori dalle mura, quasi in villeggiatura.

La vecchia sede, quindi è vuota. Perché non destinarla ad albergo no-comfort per chi si accontenta?

Gentilini, lo sceriffo sine pistole, ha già detto no. Non con le parole ma coi fatti. Per evitare che nella vecchia sede della provincia, vuota come una zucca dopo Halloween, soggiornassero dei turistisquattrinati per caso, ha "murato" gli ingressi all'edificio e persino quegli orrendi sottoportici su cui uno poteva trovare riparo quando sravazzea.

La mossa non è piaciuta troppo e un gruppo di tosat (quei del zlt) hanno griffato le precarie paratie con tutto quello che gli veniva in testa. Tanto che ora l'ex sede dalla provincia sembra una grande bacheca del dissenso spray.

Per cui: non sarebbe mejo ripensarghe? Fare dell'ex sede un Faktum hotel trevigiano: un albergo senza stelle per i senzateto o per chi vorrebbe visitare Treviso in modo molto spartano?

Io l'idea la lancio. Gratis. Come al solito.

Non sono una senzatetto: sono un'inguaribile "senzarimborso".

 



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Concordo in parte con Lei, il problema è che prima era un edificio allo sbando, per cui è stato murato, penso per precauzione in attesa di pensare a cosa farne.
Meglio murare e lasciare in disuso per un periodo che ritrovarsi lo stabile fatiscente con grafitti e interni luridi...

Tra la chiusura fino a quando è stato "murato" era preso veramente male...

Ri(utilizzare) lo stabile per offrire riparo ai più bisognosi credo sia un'opera nobile, e penso (spero) che chi di dovere abbia preso in cosiderazione questa opzione.

Riguardo i ragazzi dello ztl... li non centravano proprio niente...

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"Ri(utilizzare) lo stabile per offrire riparo ai più bisognosi credo sia un'opera nobile, e penso (spero) che chi di dovere abbia preso in cosiderazione questa opzione"cit.


Anche se con fini totalmente umanitari la struttura dovrebbe comunque essere completamente messa a norma con la legislazione vigente in materia.
Non basta aprire le porte e permettere che la gente possa dormirci dentro

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