05 dicembre 2020

Vittorio Veneto

Si parla di via Oberdan, ma la sala è troppo piccola: è bagarre

Ieri sera la riunione del consiglio di quartiere di Ceneda

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

gente fuori dalla biblioteca civica di Ceneda

VITTORIO VENETO – Dentro solo 22 posti a sedere nel rispetto delle misure anti-Covid, fuori una cinquantina di persone che avrebbe voluto seguire, ieri sera, la riunione del consiglio di quartiere di Ceneda con numerosi temi all’ordine del giorno, in primis la viabilità. E il tema caldo era proprio quello di via Oberdan sebbene non formalmente all’ordine del giorno, ma che comunque sarebbe stato sollevato. Fuori dall’aula della biblioteca civica sono rimasti molti residenti di via Oberdan che, all’unisono, si sono espressi contro il doppio senso di marcia istituito dieci giorni fa.

 

Non potendo accedere, più d’uno ha proposto di spostare la riunione in altra sede, anche all’aperto, così da consentire a tutti di parteciparvi o, almeno, di poter ascoltare visto che dal giardino della biblioteca era impossibile sentire gli interventi di chi stava dentro. Richiesta negata dal consiglio di quartiere, che è andato avanti con la sua riunione alla presenza degli assessori Bruno Fasan e Ennio Antiga.

 

Fuori, la cinquantina di persone presenti ha dato vita ad una riunione parallela con un unico tema all’ordine del giorno: la nuova viabilità di via Oberdan. C’è chi ha proposto di passare alle vie legali contro tale provvedimento che sta danneggiando i residenti commissionando anche una perizia ad un ingegnere affinché valuti la sicurezza di quel doppio senso, chi ha proposto di istituire una sorta di comitato che, con azioni di visibilità sui media e sui social, continui a porre attenzione sul tema per un cambio di rotta.

Mentre gli assessori confermavano ieri sera la loro disponibilità ad intervenire in un nuovo incontro sul tema via Oberdan, un gruppo di residenti ha annunciato che in queste ore consegnerà al sindaco le 700 firme raccolte, promuovendo un nuovo incontro pubblico per mercoledì prossimo da farsi, la proposta, sotto la loggia del museo della Battaglia, dunque all’aperto.

 

Ieri sera, tra coloro che non sono riusciti ad accedere alla sala c’erano anche i consiglieri comunali Alessandro De Bastiani e Mirella Balliana (Rinascita Civica): «Non abbiamo potuto sentire gli interventi fatti in sala, ma abbiamo invece potuto cogliere gli umori di chi è rimasto nel cortile e i loro pareri su via Oberdan, tutti negativi - raccontano –. Come gruppo presenteranno nei prossimi giorni una mozione, con proposte concrete, da discutere nel prossimo consiglio comunale».

 


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Claudia Borsoi

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