11 luglio 2020

Esteri

"Siamo esposti e vulnerabili", medici tedeschi protestano nudi

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I medici di base in Germania denunciano - posando nudi - le condizioni di esposizione al virus in cui sono costretti ad esercitare e la loro conseguente vulnerabilità. La protesta online vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sulla mancanza di attrezzature come maschere, guanti e camici protettivi adeguati al rischio che l'esercizio della loro professione comporta. Le immagini dei medici svestiti sono state pubblicate sul sito web blankebedenken.org.

 

"Per curarti in sicurezza, noi e i nostri team abbiamo bisogno di attrezzature protettive", afferma la campagna sul suo sito web. L'iniziativa ha provocato alcune reazioni in Germania, e la Bild ha pubblicato l'appello dei medici insieme ad alcuni ritratti. Un'immagine sul sito mostra un medico che usa i capelli per coprire il viso al posto di una maschera. In un altro, un medico tiene un cartello in cui chiede: "Ho imparato a cucire le ferite. Perché ora dovrei saper cucire maschere?".

 

All'inizio del mese, l'Associazione tedesca dei medici generici e la Società tedesca di pratica generale e medicina familiare (DEGAM) hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui si chiedono misure per proteggere gli operatori sanitari in prima linea. Anche i dentisti francesi si sono messi letteralmente 'a nudo', posando sui social, per denunciare la mancanza di protezioni, mascherine, guanti, sovracamici, nel momento in cui i loro studi si preparano a riaprire. La campagna (#dentisteapoil), di sicuro impatto considerato lo spazio sui media francesi e non solo, conta oltre 75 foto che circolano sui social e un video messo online ieri sera, in cui i professionisti mettono in scena la loro vulnerabilità.

 



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