25 febbraio 2020

Treviso

STRADA DEL GRAPPA IN SICUREZZA

Grazie all'intervento di Fondazione Cassamarca lavori conclusi in anticipo

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Treviso - Sorride soddisfatto il presidente della Fondazione Cassamarca Dino De Poli. Con due settimane di anticipo sull’adunata degli alpini a Bassano, sabato è riuscito a inaugurare la conclusione dei lavori di messa in sicurezza della dorsale del Grappa. Un intervento da un milione di euro fortemente voluto dallo stesso De Poli  dopo gli incidenti dell’estate scorsa sulle strade del Massiccio che costarono la vita a due coppie padovane.

Ottomila metri di protezioni in acciaio, quattromila in acciaio e legno e meno di otto mesi di lavoro. Questi i numeri dei lavori di messa in sicurezza delle dorsale del Grappa, per un totale di circa 30 chilometri di strade. Protetti i tratti più pericolosi della provinciale 141 che corre da Pederobba a Malga il Doc, Castel Cesil, Monte Palon, Malga delle Mure, e poi lungo la provinciale 140 da Semonzo a Cima Grappa e lungo la 149 da Romano a Cima Grappa. Lungo il percorso sono stati conservati i centinaia di paracarri in roccia martellinata a mano che risalgono alla prima guerra mondiale e che pesano tre quintali l’uno.

Prevista per i prossimi mesi la realizzazione di altre venti piazzole. I lavori sono cominciati a settembre, poche settimane dopo la decisione del finanziamento, e sono andati avanti a ritmo serrato. Sabato il nastro è stato tagliato da De Poli. Accanto a lui, Mauro Biasuzzi di Biasuzzi srl che ha eseguito i lavori, il sindaco di Bassano Gianpaolo Bizzotto e i sindaci del comprensorio. Presenti anche i presidenti della comunità montana delle Prealpi e del Grappa, Gianpietro Possamai e Giovanni Bertoni, l’assessore provinciale alle Attività produttive Michele Noal e l’assessore provinciale all’Istruzione Denis Farnea.

 

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