16 maggio 2021

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Tamberi centra il pass olimpico

Grande prestazione del fuoriclasse della società di San Vendemiano che a Torun, in una gara d’altissimo livello, realizza anche la miglior misura mondiale stagionale

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Gianmarco Tamberi

SAN VENDEMIANO – Gianmarco Tamberi vola sempre più in alto.

Ieri sera, a Torun, in Polonia, sulla pedana che dal 4 al 7 marzo ospiterà gli Europei indoor, il fuoriclasse di ATL-Etica San Vendemiano ha centrato la misura di 2.34, realizzando il minimo di qualificazione per l’Olimpiade di Tokyo, fissato a 2.33.

La tappa polacca del World Indoor Tour Gold si è rivelata un’autentica anteprima della rassegna continentale, con tre saltatori europei a 2.34, migliore misura mondiale dell’anno. Oltre all’azzurro, alla fine terzo, anche il bielorusso Maksim Nedasekau che vince la gara oltrepassando la misura al primo tentativo, e l’ucraino Andriy Protsenko, secondo. Per Tamberi – in pedana senza la tradizionale mezza barba - anche tre tentativi senza successo alla misura di 2.36 e la possibilità di riprovarci domenica 21 febbraio agli Assoluti indoor di Ancona sulla pedana dei suoi allenamenti.

Il 2.34 rappresenta anche il record veneto assoluto indoor, un centimetro oltre il 2.33 saltato da Silvano Chesani (Fiamme Oro) nel 2013.

Una misura del genere mancava a Tamberi da cinque anni, cioè dalla notte del record italiano di 2.39 a Montecarlo e dal successivo infortunio che gli negò la partecipazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro: da quel momento in poi aveva valicato al massimo l'asticella posizionata a 2.33 a Eberstadt, in Germania, nell'agosto del 2018.

“Sfido chiunque a essere felice quando perde – ha dichiarato Tamberi nel post-gara a Fidal.it - però mi porto a casa un terzo tentativo a 2.36 che è la cosa migliore della mia serata. Tecnicamente è il salto più vicino a quelli del 2016, ho tenuto la velocità fino allo stacco, ed era molto migliore dei salti riusciti a misure più basse, compreso il 2.34 che non mi è piaciuto. E’ stata tosta, alla seconda prova a 2.36 mi sentivo al limite, e anche a livello nervoso non è stato semplice veder saltare così in alto due rivali per gli Europei. Però sapevo che questa misura sarebbe arrivata, dopo tanto tempo. Niente mezza barba? È perché quest’anno sto provando a cambiare tutte le abitudini e le routine, sto cercando qualcosa di diverso dentro di me”.

Per il primatista italiano era la quarta gara stagionale: 2.32 ad Ancona, 2.31 a Banska Bystrica, 2.24 a Nehvizdy i risultati dei precedenti impegni. Ora, domenica 21 febbraio, appuntamento agli Assoluti. La gara di alto inizierà alle 13.45 e Tamberi proverà a mantenersi in quota. Con il tifo di tutta ATL-Etica.
 

 

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