21 ottobre 2020

Treviso

Treviso, tre ore in coda per fare il tampone all'ex Dogana: "Così non va"

Tantissimi i bambini in auto con i genitori in attesa, Benazzi: "Ora nuove aree per i effettuare i tamponi anche a Conegliano, Castelfranco e Oderzo"

| Isabella Loschi |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi |

tamponi ex dogana Treviso

La tensostruttura aperta oggi all'ex Dogana per effettuare i tamponi in drive-in

TREVISO - Più di tre ore di attesa per genitori e bambini, in coda, in auto, mercoledì mattina per fare il tampone in modalità drive-in all’ex Dogana di Treviso.

Coda per entrare all'ex Dogana

Il nuovo polo tamponi aperto da oggi che mirava a snellire il traffico e le attese all’ospedale Cà Foncello, non è partito bene. Diversi i disagi per il numero di persone che questa mattina si sono diretto in viale della Serenissima. Alle otto del mattino la coda arrivava fin quasi a ridosso della tangenziale, tanto che qualcuno ha rinunciato o è stato mandato indietro. Mamme e papà in auto con i loro figli anche piccolissimi, per i quali era anche stata istituita una corsia preferenziale ma con scarsi risultati, mandati in Dogana da pediatri e medici di base per effettuare il tampone.

“Non è possibile aspettare più di tre ore con un bambino di 20 mesi malaticcio in auto”, lo sfogo di una mamma che attendeva di fare il tampone: “Siamo arrivati alle 9.30 e alle 12.30 ancora stiamo aspettando. E’ giusto controllare anche i più piccoli ed effettuare i tamponi ma va cambiato il sistema. Non possiamo per ogni raffreddore saltare il lavoro e andare a fare il tampone ai figli”.

Sul posto è arrivato anche il dirigente generale dell’Ulss2 Francesco Benazzi: “Ci rendiamo conto che la situazione così non va bene. Fino all’altro ieri avevo 400 tamponi massimo al giorno e riuscivamo a gestirli, ieri abbiamo fatto 650 tamponi, di cui 120 senza prescrizione. Oggi saranno almeno 700 di cui un 70% effettuato su bambini. E siamo in difficoltà. Ma è evidente che i più piccoli non possono attendere così tanto in auto”. Per questo già da venerdì si parte con l’estensione dell’orario di apertura dell’ambulatorio dalle 7 alle 19. La mattina, dalle 7 alle 12, sarà dedicata ai genitori che accompagnano gli under18, poi gli adulti dalle 12 alle 19, domencia 7-13. "In questo modo cerchiamo di andare incontro ai più piccoli”.

Ma il caos non si è verificato solo al polo di Treviso. Questa mattina la stessa scena si è riproposta al presidio di via Galvani a Conegliano. Per questo l’Ulss2 sta cercando soluzioni alternative e spazi più ampi per installare gli ambulatori per fare i tamponi in modalità drive-in. “A Conegliano il sindaco ci ha concesso l’area Zoppas Arena per montare il capannone (orario 7-19), per Castelfranco è stata individuata l’area ex Velo di via Piave 55, ad Altivole (dalle 7 alle 19) e per Oderzo l’area ex Foro Boario, vicino all'ospedale (dalle 7 alle 13). Per la prossima settimana dovremmo aver definito le aree e partire con i tamponi”.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

immagine della news

15/10/2020

“Sono come un carcerato”

In una casa di riposo per la riabilitazione, un 80enne non può uscire fin tanto che la struttura non è Covid-free

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×