13 agosto 2020

Castelfranco

Trova un chiodo piantato sulla ruota dell'auto: "E' una nuova tecnica per far scendere gli automobilisti e rapinarli"

Per fortuna, la gomma non si è sgonfiata imponendo alla guidatrice di fermarsi e finendo aggredita

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

Pneumatico con chiodo

CASTELFRANCO – Una donna che risiede a Castelfranco Veneto, rincasando dopo lo shopping ha notato che su uno pneumatico della sua vettura era conficcato un grosso chiodo. Per puro caso la gomma non si era sgonfiata, forse perché l’autore del misfatto aveva appena colpito quando ha lasciato il parcheggio o magari per pure fortuna. Fatto sta che all’indomani dal gommista ha avuto la conferma che non è stato un fatto casuale scoprendo anche che l’accaduto è riconducibile ad una vera a propria tecnica messa in atto dai malviventi per rapinare chi poi si ferma, per controllare la gomma forata.

“Ho saputo poi che è una tecnica già utilizzata per costringere le persone a fermarsi se il chiodo si toglie e quindi si sgonfia lo pneumatico per poi derubarle – racconta la signora in un messaggio divulgato nei social -. Credo sia giusto informare più persone possibile affinché possano evitarlo, soprattutto donne alla guida sole come ero io quella sera”.

Ma partiamo dell’inizio: “Ho posteggiato la mia auto in parcheggio del centro … (parcheggio libero, non disabili). Al mio rientro a casa mi sono accorta di un chiodo piantato lateralmente sullo pneumatico posteriore destro, ovviamente non lato guida altrimenti troppo visibile. Il giorno successivo il gommista, vista la posizione, mi ha confermato essere stato un atto intenzionale”. Gli automobilisti sono avvisati, conviene essere cauti e verificare le condizioni del mezzo prima di rincasare.

 


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Ingrid Feltrin Jefwa

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