03 aprile 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Lo trovano ubriaco, con un'ascia ed un coltello in mano: scatta il tso per un 30enne di Follina

I vicini hanno chiamato i carabinieri

| Matteo Ceron | commenti |

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carabinieri

FOLLINA – Quando i carabinieri sono arrivati davanti a casa sua l’hanno trovato nel cortile condominiale completamente ubriaco che teneva in mano un’ascia ed un coltello da cucina. Li avevano chiamati dei vicini, preoccupati dalla situazione.

Al centro della vicenda un trentenne rumeno disoccupato residente a Follina.

 

L’altra notte, su segnalazione di alcuni abitanti della zona, sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Col San Martino. Il giovane stava dando di matto ed era evidentemente ubriaco.

I carabinieri con circospezione si sono avvicinati a lui e gli hanno chiesto di gettare a terra l’ascia ed il coltello, lui ha ubbidito ed i militari li hanno quindi recuperati e messi al sicuro, disponendone poi il sequestro.

 

Dato che comunque il ragazzo continuava da dare forti segni di squilibrio, i carabinieri hanno richiesto l’intervento dei sanitari dell’ospedale di Conegliano, che considerata la situazione hanno eseguito un trattamento sanitario obbligatorio nei confronti del soggetto.

 

Una volta che è stato portato via i carabinieri hanno controllato l’abitazione e nel cortile dove affaccia l’appartamento del trentenne c’erano parecchi vasi di fiori rovesciati e rotti, che a quanto pare lui stesso aveva sfasciato nel momento d’ira dovuto al suo forte stato di alterazione.

 

Il giovane è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Treviso per il reato di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

 



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Matteo Ceron

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