21 febbraio 2020

Benessere

Tumori: pazienti 'over 65' non abbandonano rischi, 11% fuma e 18% beve.

AdnKronos | commenti |

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Tumori: pazienti 'over 65' non abbandonano rischi, 11% fuma e 18% beve.

Roma, 24 set. (AdnKronos Salute) - Anziani, purtroppo malati, ma a volte 'incorreggibili'. Le persone anziane che hanno avuto una diagnosi di tumore mantengono abitudini, quali fumo, abuso di alcol, sedentarietà o scarso consumo di frutta e verdura, che rappresentano fattori di rischio per recidive tumorali o aggravanti della patologia stessa. Lo ha sottolineato Maria Masocco, responsabile dei sistemi di sorveglianza Passi e Passi d'Argento coordinati dall'Istituto superiore di sanità, oggi a Roma alla presentazione del volume 'I numeri del cancro in Italia 2019'.

"Il volume - ha detto - contiene anche un'analisi degli stili di vita degli ultra 65enni che hanno ricevuto una diagnosi di tumore". Nel biennio 2016-2017, infatti, sono state raccolte informazioni su un campione rappresentativo per genere ed età di 22.811 persone di 65 anni o più residenti in Italia; di queste 3.019 hanno riferito di aver ricevuto una diagnosi di tumore, pari a una prevalenza media annua nella popolazione generale di ultra 65enni del 12,8%.

Ne è emerso che "fra questi pazienti resta non trascurabile la quota di persone che si mantengono fumatori abituali (11%). Il 18% fa ancora un consumo di alcol rischioso per la salute (superando il limite indicato dall'Organizzazione mondiale della sanità per gli ultra 65enni di una unità alcolica al giorno) e il 40% dichiara di essere sedentario. Infine, è relativamente bassa (13%) la quota di persone che consuma almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, come raccomandano le linee guida per una corretta e sana alimentazione".

 



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