04 aprile 2020

Conegliano

Un ecocentro a prova di ladri di rifiuti

Inaugurato sabato il nuovo Card di Conegliano. Un'opera da 500.000 euro

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Un ecocentro a prova di ladri di rifiuti

CONEGLIANO - E' stato inaugurato nei giorni scorsi, a Conegliano, un nuovo Ecocentro/Card da 500 mila euro. Un'opera realizzata grazie a due stralci, il primo, di 160 mila euro, il secondo, di 340 mila euro. L'ammodernamento del Card di Campolongo, oltre 5 mila metri quadrati di superficie, era un intervento resosi necessario dalla crescente fruizione negli anni da parte dell'utenza, resosi possibile grazie alla sinergia tra Comune di Conegliano, Savno e Regione del Veneto.

 

"Un'opera di civiltà importante, che dà un servizio fondamentale alla città del Cima - ha detto il sindaco Floriano Zambon nell'ambito della cerimonia di inaugurazione tenutasi sanato mattina - Tutto è cominciato con la differenziata, poi diventata spinta, che ha creato mentalità e buone prassi nella popolazione che oggi è tra le più virtuose nel riciclare a livello nazionale".

 

Un plauso all'opera anche da parte della neo eletta consigliere regionale Sonia Brescacin: "E' un'opera che va nella direzione di dare risposte e soddisfazione alle richieste dei cittadini, che merita quindi ampio sostegno, così come oggi le politiche per l'ambiente, che hanno rilevanza e vedono protagonisti i giovani".

 

Il Card è stato adeguato a moderni standard di sicurezza prima grazie all'adeguamento della via d'accesso (160 mila euro), avvenuta negli scorsi anni, e recentemente con un intervento più radicale, che ha visto un riadeguamento complessivo della disposizione dei cassoni interni all'area e della mobilità per gli utenti.

"Grazie ad una imponente recinzione sarà ora più difficile che avvengano i furti - ha detto il presidente di Savno, Giacomo De Luca - ma soprattutto gli utenti possono fruire dei servizi interni con maggiore sicurezza e facilità".

 

Al centro dell'intervento la sicurezza, ma anche una maggiore attenzione alle problematiche ecologiche. "Un impianto di depurazione consente di purificare l'acqua utilizzata per la pulitura dei cassoni, e così anche per l'acqua piovana che cade sui rifiuti. Le asfaltature e le rampe realizzate facilitano l'accesso ai cassoni per i cittadini e creano una migliore movimentazione interna anche per chi ci lavora - ha spiegato l'assessore all'ambiente Claudio Toppan - Un sistema di telecamere consente di videosorvegliare h24 l'area. Inoltre, ci sarebbe lo spazio per realizzare un capannone, dove convogliare tutti i rifiuti RAEE del Coneglianese. Se l'opportunità venisse colta, allora si azzererebbero i furti delle parti nobili di questi rifiuti". Il taglio del nastro di stamattina, con la benedizione del parroco di Campolongo, è stata l'occasione per fare il punto sul servizio e sui costi a livello di bacino.

 

"Dalle sinergie derivanti da migliori condizioni derivanti dalle nuove gare per gli smaltimenti e da un'ottima differenziata fatta dalla nostra popolazione, che si attesta sull'85% - ha spiegato il presidente dellexCit, Gianpaolo Vallardi - riusciamo a ridurre i costi complessivi dell'intero bacino di circa 2 milioni di euro, con uno sconto medio in bolletta del 7%. Un processo virtuoso, frutto di un lavoro di squadra, in controtendenza rispetto al trend nazionale".

 

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