03 marzo 2021

Treviso

Vaccinazioni Covid: "Entro fine febbraio vaccino per 38mila trevigiani over 80"

A loro si aggiungeranno anche gli over75. Il programma dell'Ulss2 ma resta l'incognita sul numero di dosi in arrivo

| Isabella Loschi |

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vaccinazioni Covid

TREVISO - Da inizio dell’anno l’Ulss2 ha somministrato la prima dose di vaccino anti Covid a 16.079 persone, tra il personale dei sei ospedali della marca, le strutture private convenzionate e i 54 centri servizi.

Domani sarebbe stato il V-Day, ovvero la giornata dedicata alla vaccinazione di altre circa 6mila persone tra medici, infermieri e veterinari liberi professionisti, il personale dei distretti, gli odontoiatri e il volontariato. Ma a causa del taglio, annunciato nei giorni scorsi, delle forniture della Pfizer, l’Ulss2 ha dovuto bloccare le nuova vaccinazioni per concentrarsi sui richiami per il personale degli ospedali, quello dei servizi territoriali e gli anziani e gli operatori delle case di riposo che partirà da domani con la somministrazione della seconda dose di vaccino per circa 1400 operatori sanitari vaccinati il primo gennaio. Domenica si proseguirà sempre con il richiamo per i sanitari ospedalieri per poi proseguire con la somministrazione della seconda dose fino a fine mese. Al vaccino della Pfizer si è aggiunto il vaccino targato Moderna: la prima fornitura ha contato però solo 1.300 dosi.

Ora l’Ulss2 si augura che per i primi di febbraio arrivino le dosi inizialmente programmate dal piano vaccinale. “Se va tutto bene entro il 10 di febbraio arrivano altri dosi di vaccino Pfizer per partire con la vaccinazione dei 38mila over 80, di cui 3mila a domicilio, che avevamo già programmato”, spiega il direttore generale dell’Ulss2 Francesco Benazzi. Sono 35mila gli anziani con più di 80 anni che saranno chiamati a sottoporsi al vaccino in otto centri straordinari individuati con i comuni: il Sant’Artemio di Treviso, il Palapace di Cornuda, Casa Riese di Riese Pio X, il Palacicogna di Ponzano, il palazzetto dello sport De Vidi di San Biagio, l’ex Foro boario di Oderzo, l’ex biblioteca di Susegana e la palestra Pontavai di Vittorio Veneto.

“Poi entro metà febbraio dovremmo recuperare la giornata di vaccinazioni inizialmente prevista per domani e allargata a tutto il volontariato, compresi i donatori di sangue dell’Avis”. Proprio per velocizzare la somministrazione dei vaccini, l’Ulss2 entro i primi di febbraio assumerà una ventina di medici e dieci infermieri che si occuperanno solo di vaccinazioni. L’obiettivo è di concludere con gli over 80 entro il 28 febbraio. Il programma è pronto ora bisogna capire se le dosi di vaccino in arrivo saranno sufficienti.

 


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Isabella Loschi

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