26 novembre 2020

Vittorio Veneto

Vittorio, spaccatura della maggioranza su via Oberdan

Forza Italia e lista “Miatto sindaco” approvano la mozione della consigliera Balliana

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

Consiglio comunale Vittorio Veneto

VITTORIO VENETO – Una seduta consiliare fiume su via Oberdan e la nuova viabilità introdotta anche nelle vie Da Ponte e Lioni. Dopo tre ore e mezza di discussione, la mozione presentata dalla consigliera Mirella Balliana (Rinascita Civica) seppur emendata è stata approvata a maggioranza: 10 voti a favore (lista Miatto sindaco, Forza Italia, Pd, civica Dus sindaco e Rinascita Civica) e 6 astenuti, il sindaco Antonio Miatto e i cinque consiglieri della Lega. E per la prima volta dall’elezione di un anno e mezzo fa, si registra una spaccatura in seno alla maggioranza.

 

La prima a palesare i propri dubbi sull’operazione, e a convergere sulla “mozione Balliana”, è stata la consigliera Silvia Salezze (civica Miatto): le sue parole hanno rotto il silenzio e annunciato il voto a favore della mozione. Salezze ha apertamente ammesso che sono stati fatti degli errori con via Oberdan.

 

Poco prima il sindaco Antonio Miatto – “da buon padre di famiglia” come lo ha definito poi il consigliere Alessandro De Bastiani (Rinascita Civica) – ha motivato le scelte fatte, ha annunciato di aver dato incarico a due professionisti di studiare e proporre delle soluzioni viabilistiche per Ceneda, e non solo, entro la fine di novembre ed ha detto che la soluzione finale sarà presa dal consiglio comunale, non dai tecnici. Ha chiesto alla consigliera Balliana, visti gli intenti, di ritirare la mozione e ai consiglieri di rinnovargli la fiducia.

 

Mentre il consigliere Roberto Tonon (Pd) sottolineava le parole dette dall’assessore Ennio Antiga in consiglio di quartiere a Ceneda e chiedeva di sapere quando e come era stata fatta la prova di passaggio del bus per via Oberdan, il consigliere Giulio De Antoni (civica Dus) evidenziava, a dispetto delle parole espresse dall’assessore Bruno Fasan nel consiglio comunale di agosto, che nessun incarico era stato dato a suo tempo a dei tecnici per via Oberdan come comunicatogli dagli uffici. «Se doveva essere una sperimentazione, perché non avete usato dei new jersey anziché spendere 10mila euro di barriere?» ha chiesto De Bastiani.

 

Dopo Salezze, anche il consigliere Gianni Varaschin (civica Miatto) ha annunciato il suo voto a favore della mozione: «Chiediamo scusa ai cittadini. Come possiamo operare per la comunità se non siamo in grado di ascoltare ed aprirci alla realtà che ci circonda? Tuttavia il nostro sindaco, a cui ribadiamo la nostra massima stima e fiducia, ci ha assicurato che porterà tutti i dati che verranno raccolti, per sottoporli all'attenzione di questo consiglio. Grazie ancora signor sindaco, ci dispiace soltanto che lei debba prendersi in carico e risolvere scelte avventate che non le appartengono». Il consigliere Andrea Casagrande (civica Miatto) ha invitato tutti ad appoggiare la mozione emendata. «Ritengo – ha ammesso - siano stati fatti degli errori di comunicazione e gestione».

 

«Come spesso accade le persone miti e più silenziose quando si esprimono fanno più eco di chi è abituato ad urlare» ha detto stamane il capogruppo Pd Marco Dus postando sul proprio profilo Facebook il discorso del consigliere Varaschin.

 

Via Oberdan rimane a doppio senso fino al 30 novembre, come pure via Lioni e via Da Ponte manterranno gli attuali sensi unici: entro fine novembre il consiglio, alla luce degli esiti delle valutazioni dei professionisti, prenderà le decisioni viabilistiche per queste strade.

 


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Claudia Borsoi

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