05 dicembre 2020

Vittorio Veneto

Vittorio Veneto, poesie perse per strada

Ceneda si arricchisce di versi...diversi. Il Mep, Movimento per l’emancipazione della poesia, fa una capatina in città

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Vittorio Veneto, poesie perse per strada

VITTORIO VENETO - Anche Ceneda nel mirino del Movimento per l’emancipazione della poesia. Ieri, su Palazzo Doro Altan e in altri angoli di Ceneda sono apparse alcune ‘poesie di strada’.

 

Delle brevi liriche, ispirate alla quotidianità, hanno puntellato muri di edifici ormai abbadonati. Come, in passato, era avvenuto in diverse città italiane e europee. Nato nel 2010, il Mep, ovvero il Movimento per l’emancipazione della poesia, si propone di far uscire la poesia dai luoghi chiusi e di farla leggere, respirare, vivere per strada.

 

La strategia funziona? E vale davvero la pena che certe ‘poesie’ si emancipino? A Ceneda, comunque, la piccola performance poetica ha incuriosito.

 



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