Crack Veneto Banca, al via il dibattimento: 500 testimoni per il buco da 320 milioni
Aperta a Treviso la fase dibattimentale per bancarotta: sette gli imputati tra cui l'ex ad Vincenzo Consoli e l'ex presidente Flavio Trinca
| La redazione |
MONTEBELLUNA / TREVISO - Si è aperta ieri al Tribunale di Treviso la fase dibattimentale del processo per bancarotta legato al dissesto finanziario di Veneto Banca, contestato dalla Procura per un buco di bilancio stimato in 320 milioni di euro, riportano oggi le cronache giudiziarie.
A giudizio figurano 7 imputati — tra i quali l'ex amministratore delegato Vincenzo Consoli e l'ex presidente Flavio Trinca —, chiamati a rispondere dell'ipotesi di gestione sconsiderata del credito.
Al centro delle contestazioni della Pubblica Accusa vi sono finanziamenti erogati senza garanzie idonee, sovvenzioni a società insolventi e indennizzi riconosciuti per compensare il deprezzamento azionario. Una fase dibattimentale dalle proporzioni imponenti, che vedrà sfilare oltre 500 testimoni a fronte di più di 300 parti civili ammesse. La prima udienza si è conclusa con la discussione delle eccezioni preliminari sollevate dai difensori, sulle quali il collegio giudicante si è riservato la decisione per il prossimo 13 novembre.
FOTO: Flavio Trinca + Vincenzo Consoli nel 2015
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