Dopo oltre 25 anni nel Suem 118 la dottoressa Marialuisa Ferramosca va in pensione
La direttrice dell'Unità operativa complessa il 30nsettembre conclude una lunga carriera nella sanità pubblica trevigiana
| Isabella Loschi |
TREVISO - Il 30 settembre sarà l’ultimo giorno di servizio per la dottoressa Marialuisa Ferramosca, che conclude una lunga carriera nella sanità pubblica trevigiana e il percorso alla guida del Suem 118 dell’Ulss 2.
Ferramosca ha iniziato a lavorare all’ospedale di Treviso nel 1988, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia conseguita nel 1987 all’Università degli Studi di Padova. Nel corso della sua formazione si è specializzata prima in Chirurgia Generale, nel 1992, e successivamente in Anestesia e Rianimazione, nel 2006. Il suo ingresso nel mondo del soccorso e dell’emergenza territoriale risale al luglio del 1999. Da allora ha seguito per oltre un quarto di secolo l'evoluzione del sistema di emergenza trevigiano, fino ad assumere un ruolo di vertice proprio nel periodo più complesso vissuto dalla sanità negli ultimi anni.
La guida del Suem durante l'emergenza Covid
Nel marzo 2020 Ferramosca è diventata direttore facente funzioni del Suem 118, proprio quando l'emergenza Covid-19 raggiungeva la sua fase più drammatica. In quel periodo ha coordinato la Centrale Operativa trevigiana durante giornate caratterizzate da picchi superiori alle 500 chiamate al giorno, guidando il personale impegnato nella gestione dell'emergenza.
Nell'ottobre 2021 è arrivata la nomina a direttore titolare dell'Unità operativa complessa. Durante gli anni della sua direzione, il servizio ha portato avanti anche diversi progetti legati all'evoluzione del soccorso sul territorio. In collaborazione con le strutture regionali, la Centrale Operativa del 118 di Treviso ha visto l'introduzione del volo notturno dell'elisoccorso "Leone", destinato anche a interventi complessi in ambienti montani e ostili, attraverso l'impiego di appositi visori.
Tra le attività promosse dalla dottoressa Ferramosca e dalla sua équipe ci sono state inoltre iniziative rivolte direttamente alla popolazione. Sono state realizzate campagne di sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare, con l'obiettivo di insegnare ai cittadini come intervenire tempestivamente davanti a un arresto cardiaco. Parallelamente, grazie alla collaborazione con le associazioni di volontariato, sono stati sviluppati progetti dedicati alla conoscenza e all'accessibilità del servizio di emergenza-urgenza.
Nel salutare la direttrice uscente, il direttore generale dell'Ulss 2 Giancarlo Bizzarri ha espresso il ringraziamento dell'azienda per il lavoro svolto in questi anni. “Esprimo il più profondo ringraziamento da parte di tutta l’azienda alla dottoressa Ferramosca per la straordinaria professionalità, la dedizione e l’umanità dimostrati nella gestione dei complessi scenari di emergenza territoriale. La ringraziamo anche per i numerosi giorni di ferie che ha lasciato per il fondo “ferie solidali” a favore dei colleghi che ne hanno necessità augurandole il meglio per il nuovo capitolo che l'attende”. Con il pensionamento del 1° ottobre si chiude così il percorso professionale di Ferramosca all'interno della sanità pubblica trevigiana, iniziato nel 1988 e proseguito per oltre trent'anni, di cui più di venticinque nel Suem.
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